Non poteva cominciare in maniera diversa il 2019 della Juventus, che domani allo stadio Dall’Ara di Bologna comincerà la Coppa Italia, edizione 2018/19, da detentrice del trofeo dopo aver conquistato il trofeo nelle ultime quattro stagioni.

Dall’altra parte un Bologna agguerrito, che comincia il 2019 con l’obbiettivo innanzitutto di fare bella figura contro i Campioni d’Italia. Una sfida che sarà utile a Pippo Inzaghi per fare degli esperimenti in vista del vero grande obbiettivo della stagione rossoblu la salvezza.

JUVENTUS- Allegri vuole difendere il titolo, ma deve fare i conti con qualche problema fisico che ancora gli impedisce di avere l’intera rosa a disposizione e la vicinanza alla sfida di Supercoppa. Oltre ai lungodegenti Cuadrado e Barzagli, mancherà infatti anche Mario Mandzukic, che nell’antivigilia della sfida ha avuto un problema muscolare e la sensazione è che il croato dovrà stare fuori per più di qualche partita, come confermato dal “No good” di Allegri in conferenza.
Oltre a queste due assenze, non sarà della partita Cancelo, recuperato dopo l’operazione al ginocchio, ma il cui rientro è previsto solo in Supercoppa.
La formazione è comunque un rebus, con poche certezze tre di queste sono: Szczesny, che giocherà per riprendere il ritmo dopo lo stop precauzionale con la Sampdoria e in vista della Supercoppa, Leonardo Bonucci e Paulo Dybala, entrambi esenti dal turno di riposo. Sarà quasi sicuramente della partita anche Mattia De Sciglio, vista l’assenza di Cancelo, mentre dall’altra parte ballottaggio aperto tra Leonardo Spinazzola, atteso alla prima presenza della stagione e Alex Sandro. A centrocampo tanti dubbi, con Pjanic non certo della titolarità e dunque 5 centrocampisti tutti a disposizione per 3 posti. In avanti Dybala potrebbe essere affiancato da Kean (che a Bologna segnò la prima rete in Serie A), mentre l’ultimo posto in formazione sembra ancora da definire, con Ronaldo comunque favorito.

BOLOGNA- Inzaghi è alle prese con una situazione di classifica molto difficile in campionato e sfrutterà presumibilmente la partita per far riprendere il ritmo ad alcuni dei suoi titolari, ma soprattutto dare minutaggio e provare i due nuovi acquisti: Soriano e Sansone, entrambi reduci da 6 mesi travagliati, rispettivamente al Torino e al Villarreal.
Inzaghi dovrà comunque rinunciare a diversi calciatori, tra questi spiccano le assenze quasi certe di Santander, Dzemaili e Pulgar, oltre a Paz e Nagy.
Confermato il solito modulo 3-5-2, in porta sembra sicuro l’impiego di Skorupski, difesa come sempre a tre dove potrebbero trovare posto De Maio, Danilo e Helander. A centrocampo sulle fasce Mattiello e Dijks, mentre in mezzo mancherà il regista e il trio sarà composto quasi sicuramente da Poli, Svanberg il neo arrivato Soriano.
In avanti senza Santander, una maglia sarà sicuramente dell’altro neo arrivato Sansone, mentre per la seconda sembra favorito Palacio, con Destro ancora fuori e Falcinelli pronto per lasciare il Bologna in questa sessione di mercato.

Stefano F. Utzeri (@utzi_26)