Il ritorno dell’ex

Domenica, ore 12:30, è in programma la sfida tra Sassuolo e Bologna. Ma non sarà una partita come le altre per Diego Falcinelli, che torna al Mapei Stadium da avversario. I colori neroverdi accompagnano l’attaccante umbro sin dai suoi primi passi nel mondo del pallone. Nella stagione 2009-2010 Falcinelli gioca nelle giovanili del Sassuolo, fino all’esordio in prima squadra nella medesima stagione. In seguito, una breve parentesi al Foligno (2010-2011) e il ritorno al Sassuolo l’anno seguente. E anche le esperienze successive (Juve Stabia, Virtus Lanciano e Perugia) non riescono ad allontanare il ragazzo classe ’91 dalla propria casa, dove ogni volta fa ritorno. E’ successo nel 2012, nel 2015 e nel 2017. Ma con la maglia neroverde Falcinelli non è mai riuscito a lasciare il segno, con appena 4 gol segnati in ben 48 presenze. Troppo pochi. Domenica, il ritorno a casa, con la maglia del Bologna. E con la voglia di dimostrare, finalmente, il proprio valore là dove tutto è iniziato.

I tempi di Crotone

La stagione 2016-2017 è sicuramente l’anno di grazia per Falcinelli. Con la maglia del Crotone 35 presenze e 13 gol, ma soprattutto la salvezza guadagnata sul campo. Un legame fortissimo fra la squadra calabrese e il giocatore umbro, ma la voglia di riscatto e di dimostrare il suo valore è troppo forte. E, allora, l’anno seguente torna al Sassuolo, la sua casa. Ma i buoni propositi si scontrano con la realtà: appena 2 gol in 20 presenze. Così, a gennaio 2018 si trasferisce a Firenze, ma anche qui con poche soddisfazioni (0 gol in 11 presenze). Quest’estate arriva la chiamata del Bologna di Pippo Inzaghi, anche se fin qui non è ancora riuscito a segnare il suo primo gol con i felsinei. Magari, ha aspettato appositamente la sfida di domenica per sbloccarsi. Perché, in fin dei conti, il gol nella propria casa ha un sapore speciale; quello del riscatto.

A cura di Filippo Angelo Porta (@FilippoPorta)

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