L’attaccante del Bologna Musa Barrow è stato intervistato da Sportweek e ha raccontato il suo rapporto con l’allenatore Sinisa Mihajlovic.

Musa Barrow ha rilasciato una lunga intervista a Sportweek, settimanale sportivo in allegato a La Gazzetta dello Sport. L’attaccante del Bologna ha avuto la possibilità di raccontare aneddoti e di parlare del rapporto speciale che ha con il suo allenatore, Sinisa Mihajlovic. Inoltre, ha spiegato anche il motivo per cui non riesce a spaccare’ la porta ed essere cattivo come vorrebbe il mister.

Per quanto riguarda le critiche mosse per la sua mancanza di cattiveria, l’attaccante ha risposto così:

‘’Quando sono arrivato a Bologna, Sinisa mi ha preso da parte e mi ha detto che conosceva il mio carattere e sapeva che fossi buono come il pane, ma che quando calcio in porta devo essere più cattivo. La verità è che sono timido e il calcio un po’ mi ha cambiato. Lavoro su questo e cerco di diventare più cattivo. Da poco Mihajlovic mi ha fatto vedere un video sui gol di Maradona e mi ha detto che devo essere come lui. Il mister ha ragione e io lo capisco quando mi parla in un certo modo. Devo lavorare di più e fare quello che mi dice. Sinisa mi vuole bene e mi stima, con lui posso anche scherzare. Dice che pattino, forse sbaglio i tacchetti e per questo starò più attento. La verità è che cerco quelli che mi fanno andare più veloce’’.

Barrow, poi, ha speso bellissime parole alla domande sul rapporto tra lui e il mister.

‘’Il mio rapporto con Mihajlovic? Con il mister posso parlare, e se c’è qualcosa che non mi piace o mi dà fastidio ne posso parlare con lui perché so che potrà aiutarmi. Per un giovane è importante non aver paura di parlare con il proprio allenatore. Quando ho bisogno, lui c’è per me. La sera che l’ho visto in televisione per presentare la sua autobiografia, mi è venuto da piangere. Mi vuole bene e tiene a me, devo cercare di non sbagliare mai. Non ho mai incontrato una persona come lui’’.