Sono giorni molto difficili per Filippo Inzaghi ed il suo Bologna.

La classifica degli emiliani, terz’ultimi con 11 punti dopo 14 giornate, si fa sempre più preoccupante ma per il momento la proprietà è intenzionata a puntare ancora su Pippo Inzaghi.”Noi lo vediamo lavorare tutta la settimana con intensità e impegno. In questo momento veniamo puniti da sbavature che non dovrebbero esserci a questi livelli, ma andremo avanti con Inzaghi”.

La sconfitta di sabato scorso in casa della Sampdoria ha però, ancora una volta,  ribadito tutte le fragilità ed incertezze della squadra allenata dall’ex attaccante del Milan. La proprietà, per cercare di unire ancora di più il gruppo,  ha ordinato il ritiro in una delle settimane più importanti della storia recente del Bologna. Si sta infatti svolgendo in questo momento la gara di  Coppa Italia contro il Crotone (la vincente troverà la Juventus sul proprio cammino)ma, il vero obiettivo di Inzaghi e giocatori, è, soprattutto, la sfida salvezza del prossimo turno di campionato contro un Empoli reduce da 7 punti nelle ultime 3 partite.

Infatti, per Inzaghi,e per tutto il Bologna, la partita del prossimo week-end sarà uno snodo fondamentale: i 3 punti gli permetterebbero di respirare e di raffreddare la sua panchina, in caso di non vittoria però l’allenatore potrebbe essere allontanato dopo soli 4 mesi dall’inizio del campionato.

Per il suo eventuale successore è iniziato, come al solito, il totonomi. Si parla di un ritorno di Roberto Donadoni, esonerato alla fine della scorsa stagione e ancora sotto contratto per un altro anno con il Bologna, anche se sembra il meno plausibile. Insistenti e più realistiche sono le voci che parlano di Guidolin, attualmente commentatore Dazn, e di Gigi Del Neri, entrambi desiderosi di riprendere l’attività quotidiana sul terreno di gioco.

Fermo restando le responsabilità che possono essere attribuite al tecnico, anche la stessa squadra non è esente da responsabilità. A tal proposito la dirigenza dei felsinei si sta muovendo per intervenire nel mercato di gennaio in modo da rendere la squadra più competitiva ed evitare spiacevoli sorprese nel corso della seconda metà della stagione.