Finora l’avventura cinese di Carlos Tevez è stata un fallimento su tutta la linea. Il giocatore più pagato al mondo, con un assegno da 38 milioni di euro a stagione percepito dallo Shanghai Shenua, non si è mai innamorato del Dragone. E ora un altro capitolo della crisi tra l’argentino e la sua squadra sta per essere scritto.

Il Boca Juniors ha infatti denunciato al Tas di Losanna lo Shanghai, reo, a suo avviso, di non aver pagato l’ultima tranche da 3 milioni per la cessione di Tevez, costato in totale 11 milioni. Il fatto che sia proprio il suo due volte ex club a presentare denuncia è fondamentale: esiste infatti nel contratto di Tevez una clausola per cui l’Apache può liberarsi solo per gli xeneizes al prezzo di favore di 6 milioni. Il pronunciamento è atteso in 2-3 mesi, ma il piano è subdolo: Angelici, presidente del Boca, potrebbe chiedere l’abbuono dell’ultima fetta di denaro cinese in cambio del rientro a titolo gratuito di Tevez.

Sarebbe un colpo da maestro, il secondo ritorno del figliol prodigo in patria, pronto a rinunciare a montagne di denaro per lottare con la maglia della sua squadra. Il finale della favola è però ancora tutto da scrivere. Nel frattempo Carlitos, reduce da un infortunio al ginocchio, è in Argentina, alla clinica “Jorge Bombicino” di Buenos Aires. E proprio nella capitale sarebbe avvenuto un incontro riservato tra Angelici e Tevez per discutere la questione. Fredda la risposta del club cinese: “Ora è in vacanza, può incontrare chi vuole”.

I tifosi d’Oriente hanno espresso da tempo il loro malcontento, sfociato in dichiarazioni nette: “Resta pure in Argentina”. Lo Shenua però fa muro fino all’ultimo, difendendo il loro costosissimo investimento: Tevez è nel suo Paese “solo a titolo temporaneo”, si legge in un comunicato della dirigenza, “tornerà a disposizione il 30 agosto”.

Tevez ha concluso l’ultima stagione con 11 presenze e appena due gol, risultato magrissimo, e sta tuttora saltando i primi incontri stagionali, tra cui le prime due giornate di campionato (più la prossima, avversario il Guangzhou di Cannavaro) e il primo turno di Coppa di Cina, derby contro lo Shanghai Shenxin. Difficile che la trattativa si materializzi, anche se la suggestione di rivedere Tevez nella Libertadores 20


18 è fortissima. Rimane da gestire il rapporto complicato tra l’argentino e il mondo del calcio cinese: all’inizio dell’anno l’attaccante aveva già subito parecchie critiche per essere andato a Disneyland (dall’altra parte del mondo) durante il periodo di recupero da un infortunio.

Stefano Francescato