Il calciomercato è strano, il calcio moderno ancor di più. Un attimo prima sei un eroe, un attimo dopo nessuno ti cerca e devi vagliare opzioni che non avresti mai pensato di considerare, pur di avere un futuro. È il caso di Adrien Rabiot, un giocatore ”prigioniero” del personaggio mediatico che si è costruito negli ultimi mesi, o forse semplicemente delle richieste del suo agente, che poi non è nient’altro che l’interventista mamma Veronique.

In un Paese in cui fa sensazione l’impiego di Wanda Nara come moglie-agente-opinionista, si è parlato ben poco della signora Veronique Rabiot, che fa quasi impallidire la signora Icardi. Fu lei a far saltare il trasferimento del pargolo alla Roma (e in Serie A) un paio d’anni fa perchè non convinta della destinazione, è stata lei stessa a spingere prima il figlio verso il trasferimento al Barcellona, e rompere un paio di mesi dopo i rapporti coi blaugrana. Adrien Rabiot ha soli 24 anni, ma ha già giocato 227 partite e segnato 24 gol per il PSG, vincendo 5 Ligue 1 e 5 Coupe de la Ligue, 4 Coupe de France e altrettanti Trophée des Champions, la Supercoppa locale. Non ha ovviamente vinto la Champions League, e già da un paio d’anni brama l’addio al PSG: dopo il flirt con la Roma rinnovò, ma questa volta ha deciso di cambiare strategia. Come tanti giocatori del PSG prima di lui, ha capito che c’è un solo modo per lasciare il club degli sceicchi: salutare a parametro zero.

E così, Rabiot ha gentilmente mandato a quel paese la dirigenza-PSG (come fece con la Francia, rinunciando la chiamata per Russia 2018 come riserva dei Mondiali) e ha annunciato al mondo che sarebbe diventato un free agent: il suo passaggio al Barcellona sembrava scontato, finchè mamma Veronique non ha alzato le pretese ed è saltato tutto. Rabiot vive così una situazione caotica: non rinnoverà col PSG ed è fuori rosa da mesi, con l’ultima presenza datata 11 dicembre in Champions, ma non ha neanche una pista concreta per il futuro. Il Manchester United l’ha sondato ma non affonda, altri club (Juventus) lo valutano come extrema ratio qualora non dovessero arrivare altri obiettivi. Insomma, Adrien Rabiot è quasi in mezzo a una strada, ed ecco arrivare la proposta che non ti aspetteresti mai. Un’offerta che arriva dalla Spagna, ma non da Barça o Real Madrid, bensì da quel Betis Siviglia che ha cambiato allenatore (addio a Quique Setien) dopo aver chiuso 10° con 50 punti, -3 dall’Europa League e dunque fuori da ogni coppa.

Il Betis non sembra dunque la destinazione ideale per Adrien Rabiot, che però potrebbe considerare gli spagnoli in mancanza d’alternative, perchè la proposta è allettante, e soprattutto perchè il mediano classe ’95 ha bisogno di giocare per tornare in auge presso i maggiori club europei. Stando a quanto riporta Diario de Sevilla, infatti, il Betis ha offerto a Rabiot un ingaggio vicino al suo limite salariale, ma soprattutto gli ha proposto un ricco bonus alla firma e il 50% della cifra che incasserà dalla futura cessione del mediano francese. Un’offerta insolita e allettante, e vedremo se Rabiot finirà col cedere alle lusinghe dei betici, oppure troverà una big pronta a investire su di lui nelle prossime settimane…

(di Marco Corradi, @corradone91)

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU: AGENTI ANONIMI.