Luglio 2015: la Juventus, reduce dal triplete solo sfiorato con la finale di Champions persa contro il Barcellona, è pronta ad accompagnare in aeroporto tre dei suoi pilastri. Andrea Pirlo, ormai in calo fisico, saluta il calcio che conta, andando a far strabuzzare gli occhi con le sue giocate al New York City; Arturo Vidal, dopo una stagione altalenante, decide di tornare in Bundesliga, stavolta sponda Bayern Monaco, inseguendo quel trofeo che la Juventus (e, per ora, nemmeno i bavaresi) non è riuscito a regalargli; infine dice addio ai bianconeri anche l’uomo simbolo della cavalcata in Europa della Vecchia Signora, quel Carlos Tevez che era finalmente riuscito a sbloccare il suo enorme potenziale anche nella competizione più importante del continente e che aveva trascinato la Juve in finale (oltre che a vincere l’ennesimo scudetto e la decima Coppa Italia) a suon di gol e assist.

Anche Tevez infatti era convinto di aver fatto il suo tempo nel calcio europeo e desiderava tornare dove tutto era iniziato, nel suo Boca Juniors forte di un accordo morale con Agnelli, che gli aveva promesso di lasciarlo tornare a casa qualora l’avesse voluto. Un’operazione tuttavia non facile: il Boca bussa a Corso Galileo Ferraris senza contanti, proponendo alla Juve, oltre ad un conguaglio economico minimo (per un totale di 6,5 milioni di euro), il prestito di Guido Vadalà (giocatore poi non riscattato e ritornato quindi in Argentina) e, soprattutto, dei diritti d’opzione per l’acquisto di alcuni giovani del Boca. Il più interessante è probabilmente Rodrigo Bentancur, centrocampista di appena 19 anni e che già ha gli occhi di diversi club europei puntati addosso. Club europei che fino al 20 aprile 2017 tuttavia, per poterlo acquistare, dovranno sottostare al veto della Juventus: è quello che è successo nella scorsa parentesi di mercato al Milan, desideroso di mettere le mani sull’argentino ma bloccato dai rivali di Torino.

Tuttavia, vista la prossima scadenza del diritto, il talento del giocatore e l’emergenza centrocampo che sta colpendo i bianconeri, sembra che la Juve non voglia attendere oltre e, stando a Marotta, decideranno di acquistare Bentancur e di farlo approdare in Italia il prossimo giugno. Una decisione ponderata da parecchio tempo e già annunciata da Agenti Anonimi lo scorso marzo.
Il Boca ha fissato il prezzo del suo cartellino a 9,4 milioni di euro, ma qui c’è un intrigo: il club detiene infatti solo il 50% del giocatore. Mistero su chi possa essere il beneficiario dell’altra metà dei soldi che saranno versati da Madama: potrebbe trattarsi di Jorge Mendes, il procuratore che proprio la scorsa primavera, come anticipato sempre dal nostro articolo sopracitato, stava spingendo per acquistare proprio Bentancur. Suggestione rafforzata dal fatto che Rodrigo fa parte della GestiFute, la società portoghese che offre procure sportive fondata proprio da Mendes: se due indizi fanno una prova…

 

di Luca Tantillo

Rodrigo-Bentancur-of-Boca-Juniors-on-November-08-2015