A distanza di pochi mesi dal suo trasferimento in Qatar, torna a parlare Medhi Benatia, difensore marocchino andato via a sorpresa dalla Juventus durante il mercato di gennaio. Una separazione forse nell’aria da tempo, ma che mai aveva dato l’impressione di concretizzarsi in maniera reale, nonostante le numerose richieste da parte di importanti club europei.

Alla fine Benatia ha scelto l’Al-Duhail per ritrovare quella continuità che in bianconero ormai non sembrava più potesse avere: “Quando è arrivato Bonucci – rivela il marocchino ai microfoni di Sky Sport –  sono andato dal mister Allegri, che mi ha rassicurato dicendomi che aveva bisogno di me, che avrei avuto il tempo di giocare, essendo tra i centrali più forti al mondo. Poi le cose sono cambiate, ma non ho alcun problema con lui, gli auguro sempre il meglio. “. La decisione definitiva di abbandonare Torino per è maturata durante le ferie invernali: “Mentre a dicembre ero in vacanza con la mia famiglia, i miei figli mi chiedevano sempre il perchè non giocassi spesso titolare. Non ero felice, mi bruciava dentro, volevo dare il mio contributo”.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la mancanza di utilizzo anche a seguito di buone prestazioni del marocchino: “L’ultima partita da titolare che ho fatto è stata a San Siro contro il Milan, dovevo marcare Higuain. Ho giocato bene, ma la partita dopo non sono stato preso in considerazione“. Nonostante l’addio anticipato rispetto alle condizioni contrattuali, Benatia ha avuto modo di allenarsi e conoscere Cristiano Ronaldo, del quale si è fatto una precisa impressione: “CR7 è intelligente, poi quando lo vedi in allenamento sembra una macchina da guerra. Ha una voglia di vincere e di essere il migliore al mondo, non è arroganza è la convinzione di allenarsi per diventare ancora più forte”.

Dopo aver assistito alla disfatta a Madrid dei suoi ex compagni contro i ragazzi di Simeone, il difensore non dà affatto la Juventus per battuta, ma crede che la situazione possa essere ancora ribaltata: “L’Atletico è una squadra difficile da affrontare, perchè sfruttano gli errori dell’avversario. Sono pericolosi su palla inattiva e la gara di andata l’ha dimostrato. La Juventus penso poteva giocare meglio, ma sono sicuro che non è finita, i bianconeri possono passare il turno ed andare in finale. La squadra con Allegri ha raggiunto due finali di Champions League, vuol dire che di calcio capisce. Non so se è quello giusto per vincere la Champions, ma spero di sì”.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)