In occasione di un’intervista rilasciata a BeInSports, Marc Wilmots, ex ct della nazionale belga, è stato molto critico nei confronti dei suoi ex calciatori e dell’ambiente che si era creato attorno alla sua nazionale durante gli europei del 2016 in Francia.

Partita come una tra le squadre favorite per essere la rivelazione del torneo, il Belgio non superò il battesimo di fuoco contro l’Italia di Antonio Conte, vittoriosa per 2-0, ma riuscì comunque a qualificarsi per gli ottavi di finale, superati grazie ad un secco 4-0 sull’Ungheria, però si fermò ai quarti, sconfitto dal Galles dei miracoli per 3-1.

A distanza di quasi due anni dall’accaduto, Wilmots è rimasto senza squadra, poiché ha da poco rassegnato le dimissioni dall’incarico di selezionatore della Costa d’Avorio dopo la mancata qualificazione ai mondiali in Russia. Nonostante questo, il nativo di Dongelberg ha dimostrato di avere ancora il dente avvelenato nei confronti della squadra belga:

“Capitava spesso che io facessi la formazione alle ore 18, ma alle 18:15 la stessa formazione era già stata fatta filtrare sui social network. Questo significa che un calciatore o un membro dello staff aveva venduto la squadra”.

L’ex selezionatore belga ha rincarato la dose e individuato anche un colpevole:

“Molti giornalisti francesi mi dissero che era stato Thierry Courtois a farlo, padre del portiere titolare Thibaut. Sono rimasto molto deluso perché ha rivelato importanti chiavi tattiche che hanno favorito i nostri avversari”.

Da quel giorno in poi i tabloid hanno parlato di un rapporto definitivamente incrinato tra il portiere e l’allenatore, cominciando a scrivere di una presunta furiosa lite scoppiata negli spogliatoi fra i due.

Non è mancata l’immediata replica del portiere del Chelsea alle accuse del suo ex ct. Thibaut Courtois, infatti, ha appena annunciato di aver presentato una denuncia per calunnia e diffamazione contro Marc Wilmots.

Non è ancora possibile sapere come si concluderà questa faccenda ma, a due anni di distanza, è certo che la nazionale belga abbia perso un’occasione d’oro per fare una bella figura su un palcoscenico europeo importantissimo.

Giuseppe Lopinto