È stato uno tra gli attaccanti croati più prolifici di sempre e ha mosso i passi più importanti della sua carriera in Bundesliga, dove ha vinto ogni competizione nazionale con la maglia del Bayern Monaco.

Parliamo di Ivica Olic, che oggi è vice allenatore e membro dello staff tecnico di Zlatko Dalic, ct della nazionale croata, vera e propria rivelazione dei mondiali in Russia.

In attesa di giocare la finale, conquistata ieri ai tempi supplementari contro l’Inghilterra, l’ex attaccante del Bayern consiglia ai bavaresi Ante Rebic, titolare indiscusso dell’undici croato e autore di un gol e di ottime prestazioni all’interno del torneo.

Ha forza fisica e si mette a servizio della squadra, il Bayern Monaco dovrebbe fare almeno un tentativo per prenderlo, perché lui merita di giocare in una grande squadra”.

Cresciuto da centravanti nelle giovanili dell’Hajduk Spalato e sfortunato protagonista durante la sua breve esperienza in Serie A con le maglie di Fiorentina ed Hellas Verona, Rebic è all’Eintracht Francoforte dal 2016 e, a 24 anni, ha finalmente raggiunto la completa maturazione a livello fisico e tattico, diventando uno tra i maggiori punti di riferimento della nazionale balcanica, in cui gioca da jolly offensivo e dove spesso gli capita di ricoprire con successo qualsiasi ruolo del reparto avanzato.

Il prezzo del suo cartellino è vicino ai 30 milioni di euro, ma dopo la fine del mondiale la cifra da pagare per assicurarsi le sue prestazioni lieviterà di sicuro in maniera esponenziale e potrebbe dunque diventare impossibile aggiudicarselo per una cifra low cost.

Nel frattempo, però, Olic ha indicato l’uomo su cui puntare per il futuro e, detta da lui, icona del calcio croato degli ultimi 10 anni, una dichiarazione del genere assume le sembianze di una vera e propria investitura.

Giuseppe Lopinto