Spesso si dice che con le grandi squadre tutti siano in grado di fare gli allenatori: grandi campioni, risorse economiche a dir poco illimitate e facilità nel fare mercato. In parte può essere vero, ma in molti casi è proprio l’allenatore a cambiare le sorti di una stagione intera.

È il caso del Bayern Monaco, che dopo un inizio di stagione molto complicato sotto la guida di Ancelotti ha cambiato totalmente faccia con il ritorno di Jupp Heynckes, riuscendo a scavalcare tutte le rivali che lo precedevano in Bundesliga e portandosi, senza problemi, ai quarti di finale di Champions League. La stessa competizione che aveva reso grande il tecnico tedesco nell’annata 2012/2013, quando il club bavarese riuscì a conquistare uno storico Triplete, battendo in finale i rivali del Borussia Dortmund.

È proprio la Champions la competizione che più piace ad Heynckes: con la vittoria del match di ieri contro il Beşiktaş, il tecnico bavarese mette a segno l’undicesima vittoria consecutiva nella massima competizione europea, battendo il record che apparteneva a Van Gaal e Ancelotti. Striscia di vittorie iniziata proprio nella stagione del Triplete nella doppia sfida con la Juventus.

La cosa che più sorprende è che, come nel 2012/2013, Heynckes è sicuro di lasciare la panchina dei bavaresi al termine della stagione. Se in quella stagione il suo successore, Guardiola, fu annunciato a Marzo, adesso il Bayern sta lavorando per portare sulla sua panchina Tuchel, ex tecnico del Borussia Dortmund.

Il Bayern Monaco è senza dubbio una delle favorite per la finale di Kiev, che queste coincidenze non possano che far aumentare le speranze dei bavaresi? Heynckes ci spera, salutare di nuovo con un Triplete sarebbe il giusto tributo ad un allenatore, forse, troppo sottovalutato.

 

A cura di Gabriele Burini (@burini32)