Mario Balotelli potrebbe ripartire dal rossonero. Sono i brasiliani del Flamengo a offrire l’ennesima opportunità a lui e al fratello Enoch dopo il fallimento dell’avventura francese.

Dopo le suggestioni di Genoa e Fiorentina e il romantico pensiero di un ritorno al Brescia, Mario, 28 anni, sta valutando seriamente la possibilità di volare in Sudamerica. I numeri, d’altronde, sono allettanti: 10 milioni alla firma del contratto, che durerebbe un anno e mezzo a 5,5 milioni a stagione. Il club si impegnerebbe anche a trovare una squadra a Enoch Barwuah, fratello di Mario e anche lui al momento svincolato. Si tratterebbe del Boavista, in Serie D brasiliana.

Per Enoch, 26 anni, sarebbe un affare, considerando che non ha mai saputo esprimersi ad alti livelli. La sua avventura al Pavia è terminata ad aprile con la rescissione dopo neanche un anno, dopo Ciliverghe, Foligno, Bogliasco e Vallecamonica.

Per Balotelli, invece, sarebbe la prima esperienza fuori dall’Europa, in un campionato ultracompetitivo come quello brasiliano. Il Flamengo, d’altronde, è in ottimi rapporti con i club europei e accoglie spesso giocatori dalle grandi del nostro continente. Sono rossoneri l’ex Atletico Filipe Luis, l’ex Bayern Rafinha, Gabigol e l’ex Roma Gerson. Chissà se potrà essere una pista di rilancio anche per Mario, che finora ha avuto una carriera fin troppo travagliata.

Dopo i primi passi al Lumezzane, nel 2006 passa alla Primavera dell’Inter per 360mila euro, conquistando subito il campionato giovanile.  L’anno successivo viene aggregato in prima squadra da Roberto Mancini, con cui vince 2 scudetti più il Triplete del 2010 con Josè Mourinho.

Nell’estate 2010 passa al Manchester City per 29,5 milioni, ritrovando Mancini in panchina. Un rapporto diventato difficile, segnato da episodi disciplinari fuori dal campo che etichettano definitivamente Balotelli come Bad Boy. Vince una Premier e una FA Cup, ma accumula una decina di giornate di squalifica fin dalla prima stagione. A gennaio 2013 torna in Italia per 20 milioni, con la maglia del Milan.

Quando i rossoneri chiudono il campionato 2014 soltanto ottavi, Balo torna in Inghilterra, trasferendosi al Liverpool per 20 milioni. Un anno dopo, causa scarsissimo feeling con Brendan Rodgers e appena un gol in dodici mesi, torna in prestito al Milan a parametro zero, ma è quasi sempre ai box per una pubalgia. Nell’estate 2016 il Liverpool si rassegna a cederlo a zero ai francesi del Nizza. Lì ritrova un ruolo da protagonista fino all’arrivo in panchina di Patrick Vieira, suo ex compagno di squadra all’Inter e al City.

A gennaio scorso riparte dal Marsiglia. Otto reti in 15 presenze non bastano per valergli la conferma. E ora l’ennesimo punto e a capo della carriera di un talento enorme ma dal pessimo carattere. Chissà se l’aria del Brasile ci restituirà il vero Balotelli.

Stefano Francescato