Milan Badelj torna al Franchi, da avversario, dove conserva alcuni dei ricordi più ‘forti’ della sua carriera.

Il presente di Milan Badelj si chiama Lazio e riguarda la lotta Champions, il derby vinto, ma anche il poco minutaggio concessogli finora da Simone Inzaghi. Il futuro, invece – ma anche il passato -, porta il nome di Firenze. Lì, infatti, la squadra biancoceleste andrà ad affrontare la Fiorentina per continuare la volata verso il quarto posto. Sempre lì, però, il croato ha vissuto uno dei momenti più duri della sua vita sportiva (ma non solo): la morte di Davide Astori, avvenuta circa un anno fa.

Proprio per tale ricorrenza, Badelj ha raggiunto la città pochi giorni fa, dove ha partecipato alla messa in memoria dell’ex capitano viola, esprimendosi a riguardo in questi termini: ”All’inizio, è stato uno shock, ma poi mi sono ripreso. Ora lo abbraccerei per non lasciarlo mai”.

A lui, il centrocampista è rimasto molto legato, visto che fu proprio lo stesso Badelj a raccogliere la fascia dopo la triste scomparsa del compagno. Inoltre, il ricordo di Astori è talmente forte che il croato gli ha dedicato il suo gol nella trasferta contro il Genoa, esultando con lo sguardo al cielo e le dita a formare il numero ”13”, appartenuto proprio al povero Davide.

Per queste ragioni, il ritorno di Badelj al Franchi ha del romantico, anche se in salsa agrodolce. In ogni caso, aldilà del risultato della partita, si spera che il ricordo del giocatore possa servire a tenere a mente il passato, a vivere al meglio il presente e ad impegnarsi per migliorare il futuro, non solo sportivo, di ognuno di noi.

A cura di Samuel Giuliani (9Giuliani)