La stagione 2020/21 sarà l’anno della “rivolta”, l’anno in cui brilleranno non solo le squadre già affermate ma anche quelle di più bassa caratura.

La serie A si è sempre dimostrata un campionato complicato per tutti, non ci sono squadre facili da affrontare. Questo perchè gli allenatori Italiani in Serie A hanno delle incredibili qualità tattiche, di gestione della fase di non possesso. E no, non è noioso vedere partite da Under, bensì istruttivo. Questa è la tattica pura, la fase di non possesso, la fase in cui soffrire.

La prima squadra su cui ci soffermiamo è il Bologna di Mr. Siniša Mihajlović. Secondo anno per il tecnico serbo alla guida della squadra bolognese, indice di fiducia da parte di Sabatini. Questo è il primo motivo per il quale il Bologna non avrà problemi nel salvarsi, è una squadra che si conosce, c’è affiatamento ma soprattutto dopo la discreta stagione appena conclusa non ha indebolito la rosa. Nessuna cessione al momento e qualche buon rinforzo come il ritorno in patria di Falcinelli e il ritorno in serie A di Calabresi dopo la parentesi in Francia.

Proseguiamo con la seconda squadra, allenata da un allenatore che non ha certo bisogno di presentazioni. La Sampdoria di Mr. Claudio Ranieri. Come anticipavamo, la difesa ha un ruolo fondamentale in serie A, e Ranieri lo sa bene, dall’alto della sua esperienza. Dopo la grandissima stagione di Colley, la squadra di Genova è pronta a puntare anche su Tonelli e Murillo come centrali e Augello, nome che non è da sottovalutare, come terzino. Anche qui vale lo stesso discorso di Mihajlovic, Ranieri conosce bene la sua squadra e lo spogliatoio è compatto.

Non c’è due senza tre, anche Luca Gotti, arrivato ad Udine lo scorso anno, ha regalato un ottimo calcio all’Udinese e dunque prontamente confermato. Attenzione ai nuovi acquisti, fra tutti Ouwejan e Molina, e se dovesse rimanere anche De Paul allora l’Udinese può fare ottime cose. Anche perchè non tutte le “piccole” della serie A possono dire di avere in attacco il duo Lasagna – Okaka. 

Concludiamo con il Cagliari, squadra che già l’anno scorso ha fatto benissimo ed è ora pronta a ripetersi con i rinforzi che il mercato ha portato. Romagna, le conferme di Rog e Simeone, Sottil e Cerri. 

Insomma, attente grandi… il passo falso è dietro l’angolo.