L’Atalanta è, da due anni a questa parte, la squadra rivelazione della Serie A. Bel gioco, tanti giovani, un allenatore che ha trovato l’ambiente giusto e una società organizzata che punta tanto sul settore giovanile. La società del presidente Percassi è riuscita a centrare per il secondo anno consecutivo la qualificazione all’Europa League (quest’anno via preliminari a meno di novità sul caso Milan), nonostante tante cessioni eccellenti fatte in estate. Gasperini è stato bravo a far rendere al meglio tutti i suoi giocatori, che adesso possono garantire un enorme plusvalenza alla società orobica. L’ultimo trasferimento che ha portato nelle casse della società diversi milioni di euro di plusvalenza è stato quello che ha portato Bryan Cristante alla Roma: l’ex centrocampista cresciuto nel Milan è stato acquistato nel gennaio 2017 in prestito con diritto di riscatto per una cifra vicina ai 5 milioni di euro. La cessione alla società capitolina per 30 milioni ha portato nelle casse orobiche ben 25 milioni di plusvalenza.

I magnifici sette

Ma non c’è solo Cristante: assieme a lui, altri sei ex tesserati dell’Atalanta hanno generato plusvalenze. Scopriamo insieme chi sono.

Frank Kessié

Il centrocampista ivoriano, attualmente in forza al Milan, si è affacciato nel calcio dei grandi grazie a Gasperini, che lo fece esordire nella prima giornata della Serie A 2016/2017 contro la LazioKessié ripagò la fiducia del Gasp con una doppietta, a cui seguiranno altri cinque gol e quattro assist. L’ottima stagione ha fatto scattare le sirene di mercato dei grandi club, fra i quali proprio il Milan che se l’è aggiudicato per 28 milioni di euro. Il centrocampista era costato la bellezza di 300 mila euro (fonte Transfermarkt): la plusvalenza, anche in questo caso, è stata monstre.

Andrea Conti

Anche il terzino italiano, dopo un’ottima stagione con la maglia dell’Atalanta, si è accasato al Milan. Con Gasperini le sue prestazioni sono state di altissimo livello: otto gol e quattro assist alla prima stagione da titolare in Serie A. Prestazioni che hanno portato all’interesse del Milan: dopo un tira e molla di quattro settimane, l’ufficialità è arrivata per una cifra di 24 milioni di euro. Plusvalenza totale per la famiglia Percassi, visto che il ragazzo è un prodotto del settore giovanile nerazzurro.

Roberto Gagliardini

Gagliardini è stato il primo dei sette fratelli a lasciare l’Atalanta: l’Inter lo ha prelevato a gennaio 2017 dopo un’ottima prima parte di stagione, con molte squadre già interessate a lui. Mossa per anticipare le concorrenti, che ha portato un esborso economico di 22 milioni di euro. Anche il centrocampista italiano, così come Conti. è un prodotto del settore giovanile nerazzurro, perciò la plusvalenza è totale.

Mattia Caldara

Sul difensore centrale Caldara, a muoversi in anticipo è stata la Juventus, che si è aggiudicata le sue prestazioni nel gennaio 2017, per poi lasciarlo con i nerazzurri fino al 30 giugno 2018. Una mossa che è costata ai bianconeri 15 milioni di euro, più 6 di bonus facilmente raggiungibili. Come Conti e Gagliardini, plusvalenza completa per l’Atalanta.

Alessandro Bastoni

Su Bastoni, difensore centrale classe ’99, si è mossa in anticipo l’Inter, con un’operazione simile a quella della Juve per Caldara. Acquistato nell’agosto 2017 dai nerazzurri di Milano, Bastoni rimarrà in prestito con i bergamaschi fino al 30 giugno 2019. Costo dell’operazione 8 milioni di euro più bonus, tutti di plusvalenza.

Jasmin Kurtic

Ultimo dei sette fratelli è Jasmin Kurtic: il centrocampista sloveno si è trasferito nel mercato di gennaio alla Spal, che ha versato 5 milioni alla società bergamasca. Delle sette plusvalenze, questa è la meno corposa, visti i 3 milioni versati al Sassuolo da parte dei nerazzurri per acquistare Kurtic.

Due milioni di utile che però, sommati ai precedenti, hanno portato a 130 milioni di euro incassati grazie alle plusvalenze.

Gabriele Burini (@gabrieleburini)

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