Atalanta, qualcosa si muove già

Ebbene sì. Troppo abituati a parlare degli orobici per questioni legate al mercato in uscita, ora si deve ritrattare. I Percassi faranno le loro valutazioni su Cristante, Papu e Ilicic su tutti, ma per una stagione al di sopra delle aspettative, anche per il prossimo anno, bisogna acquistare e non per forza vendere. I nerazzurri si stanno muovendo sul mercato in entrata e in sordina, come se volessero evitare un inasprimento dei prezzi o perché realmente non c’è alcuna pista. Tuttavia…

Ala pura per rinforzare l’attacco

Non che l’Atalanta abbia bisogno di rimpiazzare qualcuno in attacco: le frecce ci sono già, ma, ad esempio, l’età anagrafica del Papu e di Ilicic non è delle più rosee. Ecco che il nome caldo di queste ore, rilanciato da L’Eco di Bergamo, è quello di Federico Di Francesco, figlio d’arte di Eusebio. Ala destra di pura velocità e tecnica. Non certo Simone Verdi, maturato in maniera esponenziale al Bologna, ma il ragazzo ha mpstrato buone capacità. Diciamo anche che la stagione dell’italiano è stata ostacolata già a partire da novembre, e per due mesi, causa  fastidio al collaterale mediale, ma anche da Donadoni, ormai ex allenatore dei felsinei, che giocando col 3-5-2 non ha potuto valorizzare il ragazzo.

Il rilancio con Gasp?

Possibile. L’ex Genoa ha sempre valorizzato i suoi pupilli, rei di aver passato una stagione opaca altrove. La cura Gasp può funzionare, sopratutto se verrà mantenuto il sistema di gioco attuale. Il suo ruolo, cioè di ala destra che sinistra, potrebbe far rifiatare il Papu o Ilicic, in caso di loro permanenza o, perché no, Di Francesco potrebbe diventare un inamovibile titolare. La scadenza del suo contratto è il 30 giugno 2021 e, va da sé, che il prezzo del cartellino per strapparlo al Bologna potrà crescere durante l’estate se si attiverà un’asta per il giocatore.

 

a cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb)

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