La tripletta realizzata nella scorsa giornata di Serie A contro il Chievo ha sancito il definitivo ritorno di Josip Ilicic.

Lo sloveno classe 1988 aveva subito un’infezione batterica ai linfonodi del collo ad inizio stagione, la quale lo aveva tenuto lontano dai campi da gioco per oltre due mesi.

Dopo mesi di terapie al cortisone e un ricovero in ospedale, però, l’attaccante ex Palermo e Fiorentina ha visto la luce in fondo al tunnel e ha raccontato tutto ai microfoni di Tuttosport:

Avevo smesso di pensare al calcio. È stato il momento più difficile della mia vita, mi sono passate davanti agli occhi tantissime cose brutte e ho avuto tantissimi pensieri negativi. Quando vieni catapultato in una situazione del genere capisci che anche il lavoro passa in secondo piano, perciò non ho nemmeno guardato le partite“.

Il suo ritorno in campo da titolare è coinciso con la rinascita della squadra di Gasperini, capace di segnare ben cinque gol al Bentegodi di Verona e di portare a casa una vittoria che mancava da settembre.

Questa esperienza mi ha fatto vedere la vita in modo diverso – prosegue Ilicic – perché quando riesci ad uscirne non pensi più alle stupidate e capisci perfettamente l’importanza di alcune cose e l’inutilità di altre. È stato bello sentire l’affetto della mia famiglia, dei miei tifosi, dei miei compagni, dell’allenatore e del presidente Percassi“.

Dopo i ringraziamenti, doverosi e sentiti, Josip pensa già al futuro ed è carico per cominciare a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera:

Questa è una nuova vita per me, affronto tutto con uno spirito diverso e ora, che mi sento finalmente bene, posso fare quello che voglio con il pallone tra i piedi“.

L’ottovolante è ripartito, la vita calcistica di Ilicic sta per ricominciare a brillare ed è pronta ad illuminarsi di nuove storie da raccontare.

Giuseppe Lopinto