Secondo quanto riferito dal Financial Times, il proprietario dell’Arsenal, Stan Kroenke, che detiene il 67% del club londinese, non è intenzionato a cedere la sua quota di maggioranza. Nei giorni scorsi, lo stesso quotidiano inglese aveva parlato di un socio di minoranza, il miliardario russo Alisher Usmanov, il quale avrebbe messo sul piatto ben 1.3 miliardi di sterline per acquisire il 60% e diventare, così, il proprietario dei Gunners.

La smentita, però, è arrivata dalla KSE, la holding dell’imprenditore statunitense Kroenke, che detiene anche i Denver Nuggets (basket) ed i Los Angeles Rams (football americano): “KSE UK conferma che le quote di maggioranza del club non sono, e non sono mai state, in vendita. KSE è un investitore di lungo periodo nell’Arsenal e tale resterà”. Niente da fare, per ora, per il magnate russo Usmanov: Mr Kroenke non intende lasciare la maggioranza del club, nonostante l’attuale deludente stagione causerà una perdita di circa 50 milioni di sterline (che potrebbe portare il primo rosso dal 2002) a causa della mancata qualificazione alla Champions League 2017/18, alla quale i Gunners, dopo 20 anni, non prenderanno parte.

A cura di Francesco Cisternino