Emery racconta qualche aneddoto sul sul arrivo all’Arsenal

Unai Emery è sicuramente una delle sorprese più positive della Premier League, almeno fino ad oggi. 24 punti. quarta posizione in classifica a 3 punti dal Tottenham terzo in classifica. In campionato non perde dal 18 agosto (sconfitta contro il Chelsea, subito dopo aver perso contro il City). Dopodiché solo vittorie e pareggi e prestazioni molto convincenti da parte dei suoi ragazzi.

In un’intervista, il tecnico dei gunners ha raccontato come è andato il colloquio con la società. L’Arsenal, infatti, stava cercando il sostituto ideale di Wenger. Ecco le parole di EmeryMarca: “In estate facevo parte di una lista di 8 candidati per il dopo Wenger. Ho fatto un colloquio, mi sono preparato prima, avevo paura per il mio inglese ma in realtà non è mai stato un problema.”

LA SUA IMPRONTA DI GIOCO – “Arrivare dopo un tecnico che è stato lì 22 anni non era semplice, ho dovuto cambiare tante cose sotto tutti gli aspetti. Non per errori di Wenger, ma per ridare motivazioni a tutto l’ambiente. Ho dovuto aprire le finestre per cambiare aria, diciamo. Ai miei giocatori ho detto che eravamo al chilometro zero.

TORREIRA – “Inizialmente ha giocato poco perché ci sono delle gerarchie da rispettare.”

IL CALCIO INGLESE –  “Tutte le squadre hanno almeno 2 grandissimi giocatori. Qua ci sono i migliori, con le eccezioni di Real, Barcellona, Bayern, PSG e Juve. E ogni anno arrivano i migliori allenatori: Guardiola, Klopp, Mourinho, Sarri, Pochettino ecc…”

Marco Pirola ( @marcopirola_ )