Qualche settimana fa, il quotidiano spagnolo Marca riportava la sfortunata storia di Santi Cazorla, punta spagnola dell’Arsenal che è ferma ai box dal 2015 e che sarebbe dovuta rientrare in campo il prossimo gennaio. La favola, però, sembra destinata ancora una volta a rimandare il suo lieto fine.

Infatti, quest’oggi, tramite il suo profilo Twitter, il giocatore  ha detto: “Il dolore al tendine che mi ha tormentato negli ultimi giorni necessità di un altro intervento chirurgico. Mi tocca rimandare il mio rientro sui campi di gioco, mi restano l’entusiasmo e la motivazione per tornare a godere della mia grande passione, il calcio.”

Il piede di Santi Cazorla dopo l’ottava operazione.

Tutto, iniziò nel 2013, quando Cazorla si infortunò in Nazionale, durante un amichevole contro il Cile, che gli provocò un fortissimo dolore al piede e alla caviglia destra. Nonostante il male, Cazorla continuò a giocare imperterrito fino al dicembre 2015, quando fu obbligato a sottoporsi ad una prima operazione al ginocchio sinistro. A ciò, seguirono diversi problemi al tendine d’Achille, che portarono alla scoperta di un’infezione molto grave. Lo stesso giocatore ha dichiarato a riguardo: “I medici mi dissero: e riuscirai a camminare in giardino con tuo figlio potrai ritenerti fortunato.” Infatti, la ferita ha continuato ad aprirsi, fino ad arrivare a dover essere chiusa urgentemente con un pezzo di pelle asportata dal braccio per evitare la perdita dell’arto.

A questo punto, il calvario sembrava infinito, ma lo sfortunato giocatore, sotto contratto con i Gunners fino al prossimo giugno, dovrà ancora andare sotto i ferri ed aspettare per riassaporare le emozioni che solo una partita di calcio può dare.

In bocca al lupo Santi!

 

Andrea Fabris (@andreafabris96)

 

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