Andorra FC

Molte volte i giocatori si sono riciclati da imprenditori a fine carriera. Alcuni di loro, invece, hanno tentato l’avventura imprenditoriale già nel bel mezzo dell’attività sportiva: la maggior parte di loro ha vissuto esperienze disastrose, un’altra discreta percentuale invece ha investito sulla propria immagine, dando vita a marchi e/o merchandising autoreferenziale (lo slip griffato CR7, per intenderci). Poi ci sono i “veri” imprenditori. O meglio, c’è il vero imprenditore, che risponde al nome di Gerard Piqué: che il buon Gerard fosse una testa pensante si era già capito dal suo modo di stare in campo, e se parlate con qualche ex Barça e/o persone che l’hanno conosciuto, tutti sono pronti a scommettere su un suo futuro da presidente del Barcellona o imprenditore di spiccato successo. La prima parte della frase magari si avvererà tra una decade, la seconda si sta già avverando: la Kosmos, costituita da Gerard Piqué insieme al boss di Rakuten, si è decisamente inserita nel mondo imprenditoriale.

Kosmos ha riformato la Coppa Davis e la organizzerà per 25 anni, e in più ha prodotto e commercializzato il documentario ”La decision” di Griezmann nella scorsa estate e messo le mani su un club. Esatto, perchè nel dicembre 2018 Gerard Piqué ha deciso di investire nell‘Andorra FC, società più antica di Andorra (fondazione 1942) che però è da sempre affiliata alla RFEF (Federcalcio spagnola) e militava al momento dell’acquisizione nella quinta serie iberica. In pochissimi giorni Piqué ha rivoluzionato staff e board della squadra: come tecnico ha scelto Gabri, storico ex di Barça e Ajax, che tra l’altro dopo il ritiro (2014) ha allenato il Sion e l’U19 blaugrana, e poi ha dato al club una forma mentis da squadra di categoria superiore e investito sul mercato. Non a caso, l’Andorra FC a fine stagione ha conquistato la promozione nella Tercera Division, l’equivalente della nostra Serie D per l’abbondanza dei gironi e la distribuzione dei club su scala regionale.

Il club di Piqué non giocherà però in quel campionato nella stagione che sta per iniziare. L’Andorra FC, che ha tra le sue fila l’ex Bologna Martì Riverola, Adrià Vilanova (figlio di Tito) e l’ex RM Castilla Miguel Palanca (neoacquisto), militerà infatti nella Segunda B nel 2019/20, assaggiando la terza serie iberica e l’equivalente della nostra Serie C. Lo farà per un “numero” di Gerard Piqué, che è riuscito a sfruttare un mix tra influenza e solidità del progetto per ottenere il posto lasciato libero dal Reus Deportiu, mestamente fallito a fine stagione. L’Andorra FC ha presentato domanda di ripescaggio in Segunda B, ma era decisamente indietro nella graduatoria: i criteri spagnoli prevedono infatti che solo le società di Tercera Division possano fare domanda per entrare in Segunda B in caso di carenze d’organico, e come discriminante privilegiano la zona geografica. Con questi due criteri l’Andorra FC sarebbe stato in regola, ma poi c’era il terzo a scompaginare tutto: vengono ricacciate indietro nella graduatoria le neopromosse che presentano domanda di ripescaggio, privilegiando quei club che hanno passato anni in Tercera. Così facendo, le favorite per il ripescaggio sembravano essere Zamora CF e Alcobendas, ma il “fattore-Piqué” ha cambiato tutto.

Il calciatore del Barcellona ha parlato personalmente del progetto di Kosmos, esponendone il business plan e la solidità, e soprattutto ha versato sull’unghia e senza chiedere fideiussioni e/o agevolazioni i 452.022 euro richiesti per il ripescaggio. Così facendo, l’Andorra FC ha effettuato un doppio salto mai accaduto nella storia del calcio spagnolo: un anno fa giocava in quinta divisione, nel 2019/20 militerà in Segunda B ”saltando” la Tercera. In Italia era successo qualcosa di simile con la Florentia Viola/Fiorentina, ripescata in B dopo la promozione dalla C2 seguita al fallimento, “saltando” dunque la C1, in Spagna non era mai capitato nulla di simile. La RFEF e Rubiales hanno fatto un’eccezione per il giocatore-imprenditore Piqué, che ha un progetto senza dubbio ambizioso: promozione in Liga entro tre stagioni, ottenimento della Champions League entro un quinquennio. Chissà che non possa davvero riuscirci, e che a guidare la difesa dell’Andorra FC nella Liga non vada un Piqué a fine carriera. Intanto il presidente Gerard Piqué fa decisamente sul serio, e si muove da vero imprenditore: ha comprato un secondo club, il Gimnastic de Manresa, trasformandolo nella cantera dell’Andorra FC. Che, per una certa ironia della sorte, sfiderà il Barça B nel suo girone della Segunda B: proprio dal Barça B potrebbe arrivare qualche talento per Piqué, che proverà a fare una campagna-acquisti intelligente e ambiziosa per salire subito in Liga2 e proseguire nella sua scalata al futbol iberico.

Andorra sogna con Piqué e Kosmos: il difensore fa sul serio, e non tratta il suo club come un giocattolo o un passatempo. Perchè Gerard Piqué è un grande difensore, ma ha anche una spiccata anima imprenditoriale: se non ci credete, andate a leggere gli introiti che gli genererà la nuova Coppa Davis…

(di Marco Corradi, @corradone91)

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU: AGENTI ANONIMI.