Sono passati già quattro giorni dalla sconfitta rimediata dai ragazzi di Max Allegri contro il Manchester United. Una debacle pesante ed inaspettata, anche a fronte della superba prestazione messa in campo dai bianconeri per oltre 80 minuti, che ha lasciato sì l’amaro in bocca un pò a tutti ma senza influenzare minimamente quello che è il percorso della Juventus in Champions League.

Incassato il sonoro schiaffone, il destino mette sul piatto una ghiotta chance per rifarsi immediatamente e lasciar definitivamente alle spalle quei dieci minuti beffardi di mercoledì. La trasferta di Milano è per tradizione una sfida sentitissima e prestigiosa, in cui si affrontano le due squadre italiane più titolate e che per nulla al mondo hanno intenzione sfigurare dinanzi alla splendida cornice di San Siro.

I rossoneri di Gattuso, seppur alle prese con svariati infortuni, rappresentano un banco di prova importantissimo per la Juventus, in quanto, come ribadito anche da Allegri in conferenza, provengono da una striscia positiva che ha come unica “macchia” la sconfitta all’ultimo secondo nel derby. Anche se non al top della forma, sarà regolarmente in campo Gonzalo Higuain, ex di lusso rimasto saldo nel cuore dei tifosi bianconeri, che ovviamente sperano di non assistere ad una delle sue interpretazioni magistrali nel ruolo di killer d’area di rigore, messe sovente in mostra durante le stagioni trascorse a Torino.

L’altro ex invece a sorpresa dovrebbe partire dalla panchina; nonostante i proclami del coach livornese, Bonucci con estrema probabilità lascerà spazio a Medhi Benatia, che andrà a formare il duo di marcatori insieme a Giorgio Chiellini. Scelta prettamente tecnica, al fine di ristabilire una solidità difensiva che ultimamente latita e, guardando oltre, atta ad evitare al 19 l’accoglienza non troppo calorosa dei suoi ex supporter. 

A parte Emre Can, il quale farà ritorno presto dalla Germania e riprenderà gli allenamenti, e Spinazzola, impegnato con la Primavera contro il Sassuolo, Allegri potrà disporre dell’intera rosa: Bernardeschi e Douglas Costa, nuovamente abili e arruolati, potranno garantire ricambi importanti anche nel corso della gara. Formazione tipo, quella che scenderà in campo alle 20.30: Szczesny ancora una volta confermato tra i pali (nonostante uno scalpitante Perin), linea difensiva a quattro con Cancelo ed Alex Sandro ad occupare le corsie esterne e, come già detto, Benatia e capitan Chiellini in zona centrale; a centrocampo si ristabilisce il trio di inizio stagione, col recuperato Khedira (reduce dalla buona prestazione contro il Manchester) leggermente defilato a destra ad affiancare Pjanic, che farà da play basso, e Matuidi, che invece agirà prevalentemente nella zona mancina del terreno di gioco. Davanti, oltre ai confermatissimi Cristiano Ronaldo e Dybala, il cui feeling cresce a vista d’occhio, rifà capolino Mario Mandzukic, che, dopo aver saltato varie partite per infortunio, può tornare a dare il suo contributo alla squadra ed a conferire quella fisicità di cui Allegri ha spesso fatto menzione.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)