Conclusa la sosta per le nazionali, la Juventus di Massimiliano Allegri si trova ad affrontare all’Allianz Stadium il Genoa, squadra che da pochi giorni ha a sorpresa rimpiazzato l’esonerato Ballardini con Juric, vecchia conoscenza del club ligure. Cambia poco o nulla per il tecnico toscano, che reputa i rossoblù come un avversario ostico, specialmente dopo una settimana di stop, e che interpreterà la gara in maniera fisica ed aggressiva, facendo leva su quel “catalizzatore di palloni dentro l’area” che risponde al nome di Krzysztof Piątek.

L’infermeria bianconera va svuotandosi: De Sciglio è recuperato e potrebbe ambire ad una maglia da titolare per la posizione di terzino sinistro, lasciando così riposare Alex Sandro in vista dell’impegno di martedì all’Old Trafford; Douglas Costa partirà certamente dalla panchina in quanto “Gli mancano minuti perchè non gioca da due mesi. Avrà mezz’ora nelle gambe, ha lavorato bene in queste due settimane ma gli manca minutaggio e va rimesso piano piano”.

Tempi ancora prematuri per il rientro di Spinazzola, che comunque lavora già da un pò in gruppo e che ha collezionato 50 minuti nell’amichevole col Chieri, mentre per Sami Khedira si prevede un rientro o in campionato contro l’Empoli o nel match di ritorno col Manchester United.

La fase offensiva della Juventus avrà ancora una volta come protagonista indiscusso Cristiano Ronaldo, che, a detta del tecnico “E’ molto sereno, sta lavorando bene. Si è inserito bene con grande umiltà, si è messo a disposizione della squadra, ha portato grande attenzione e senso di responsabilità e poi fa gol che è quello che sa fare meglio di tutti, oltre a molti assist”Certo di giocare domani anche Szczesny, con Perin che avrà la possibilità di tornare fra i pali tra qualche partita.

Punto interrogativo invece per quanto riguarda Paulo Dybala, tornato leggermente acciaccato dopo aver disputato Brasile-Argentina. Le condizioni della Joya, tuttavia, non preoccupano Allegri: Dybala può darsi che giochi, devo valutare le condizioni dei centrocampisti e di conseguenza poi sceglierò gli uomini d’attacco”. In riferimento alla linea mediana, il tecnico bianconero ha ormai le idee chiare su Bentancur, che vede meglio come mezzala, al contrario di Emre Can che sembra essersi immedesimato bene nel ruolo di play basso, con caratteristiche comunque differenti da quelle di Pjanic.

Chi sicuramente riposerà domani è Chiellini. Il numero 3, dopo due partite da titolare con gli azzurri di Roberto Mancini, sarà risparmiato per recuperare le energie in vista della Champions League. Il suo posto dovrebbe esser occupato da uno tra Benatia e Barzagli, con Rugani reduce dall’infortunio alla costola che l’ha costretto per qualche tempo in stand-by.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)