Il tecnico bianconero nel post partita:”Non sono arrabbiato né deluso, una serata così è umana”

Massimiliano Allegri questa volta avrebbe preferito arrabbiarsi il doppio rispetto al solito ma uscendo dal campo con i tre punti in tasca. Una vittoria simile a quella dell’Olimpico contro la Lazio insomma, ma purtroppo per lui gli uomini di Semplici sono riusciti ad ingabbiare Dybala e compagni.

Non sono arrabbiato o deluso. La Spal ha fatto una gara di lotta, ci ha aggredito molto e meritano complimenti. La cosa positiva è che non abbiamo subito gol e che al momento abbiamo ancora 5 punti di vantaggio – è l’analisi nel dopo partita di Allegri -. Questa partita ci servirà per il futuro, quando affronteremo Benevento e Crotone, squadre che si giocano la salvezza: dovremo battagliare, sennò rischiamo di perdere il campionato. Dobbiamo essere preparati per ogni evenienza, però restiamo in testa alla classifica e questo è importante“.

Non c’è da fare drammi, dunque, anche se qualcosa da correggere c’è:”Quando non si hanno abbastanza energie mentali si arriva dopo sulle palle e questo ci è successo stavolta. La Spal ha fatto molti falli ma non ci sono scusanti. Comunque la squadra sta facendo grandi cose e nessuno se l’aspettava fino a tre domeniche fa. Ora abbiamo bisogno di riposare e recuperare alcuni giocatori. Tutti davano la gara come scontata, io avevo detto che non lo sarebbe stata, perché in questo stadio non è semplice. Essere un po’ scarichi dopo aver raggiunto i quarti di Champions e la finale di Coppa Italia è umano. Visto il calendario essere avanti è comunque importante. Magari il Napoli non vince e questo punto è d’oro… Non si sa mai (sorride, ndr). Meglio che Dybala non sia stato convocato e resti a Vinovo durante la sosta, ha bisogno di rifiatare“. Chiellini ha lasciato il campo in anticipo:Ha un dolore al flessore, non so se andrà in Nazionale“.

a cura di Antonio Alicastro