Fresco campione della Coppa America con il suo Brasile, Alex Sandro è pronto a cimentarsi anche quest’anno, per la quinta volta consecutiva, nella massima serie italiana con addosso la casacca bianconera. Il terzino sinistro, che ha appena ritrovato il suo “gemello” Danilo, con cui ha condiviso le esperienze al Porto e con la Seleçao, sta lavorando duramente insieme alla squadra per adempiere alle richieste tattiche di Maurizio Sarri, tecnico con una concezione di calcio agli antipodi con quella del suo predecessore Max Allegri.

“Siamo pronti – afferma Alex Sandro in un’intervista rilasciata a La Stampa – Sappiamo che in questa settimana dobbiamo migliorare e dobbiamo aggiustare ancora qualcosa, ma ci siamo”. Le cose da mettere a posto sono ancora svariate ed il brasiliano ne è pienamente cosciente, ma la fiducia cresce e l’essere quotidianamente a contatto con la nuova realtà non potrà far altro che cementare i concetti voluti dal neo-mister: Sarri è diverso da Allegri – prosegue il terzino – però abbiamo già la sua mentalità: sappiamo già che cosa fare. Tutti dobbiamo ancora migliorare, ma siamo sulla strada giusta”.

Ovviamente il passaggio attraverso i due aspetti tattici, il cambiamento di mentalità voluto e l’approccio diametralmente opposto non rendono, almeno per i primi tempi, il compito agevole: “Siamo abituati a cambiare: solitamente nel club si gioca in un modo, mentre in nazionale è un altro. Ogni allenatore ha il suo metodo: Sarri vuole comandare di più e avere di più il pallone, però alla fine la cosa più importante è vincere la partita.

Il periodo di calciomercato, di cui spesso proprio Alex Sandro è stato protagonista, lascia ancora spazio ad alcune incertezze, che, a quanto pare, non vanno ad influenzare la preparazione dei bianconeri, concentratissimi e pronti ad iniziare nel modo migliore la stagione. La questione Dybala, in maniera particolare, è ancora elemento in grado di causare turbolenze tra la tifoseria: Paulo è un amico e un gran giocatore. Sarà sempre importante per la squadra. Anche io leggevo che dovevo andare via – conclude il brasiliano – ma poi sono rimasto alla Juve.

a cura di E.Menegatti (@44gattdernesto)