In due anni al Barcellona non sono mai stato protagonista. E allora ho deciso di andare a trovare minuti in un’altra squadra, giocare ed essere felice“. Quella squadra è il Borussia Dortmund, che Paco Alcacer si è preso sulle spalle con una media gol pazzesca: 6 gol in 81 minuti giocati. E un’impresa domenica contro l’Augsburg.

Minuto 59, Alcacer entra mentre il Dortmund sta perdendo 1-0. Ci mette tre minuti a pareggiare e si ripete all’80, quando agguanta il 2-2. Mario Gotze porta i gialloneri in vantaggio, ancora raggiunti da Gregoritsch a tre minuti dalla fine. Sembra finita, invece la super-punizione dello spagnolo al 96′ regala tre punti e record. Era dal 1963 che nessuno segnava sei gol in tre partite in Bundesliga (allora ci riuscì Gert Dorfel con l’Amburgo). Ma Paco Alcacer ci ha messo meno di una partita effettiva a mettere a segno sei reti, in media una ogni tredici minuti. E ora è capocannoniere in Germania. Perfino in Champions ha sfruttato la sua unica presenza (90 minuti interi contro il Monaco; alla prima con il Bruges era infortunato) per mettere anche il suo nome nel 3-0 finale.

Lucien Favre ha scoperto ben presto di ritrovarsi a gestire una riserva di lusso. L’ex Barcellona era entrato alla terza giornata contro l’Eintracht, timbrando il cartellino all’88’. Ha poi saltato due giornate per infortunio e, tornato, ha punito il Bayer Leverkusen con una doppietta (85′ e 94′). Anche in blaugrana aveva dimostrato tutte le sue potenzialità a partita in corso, con 7 reti in appena 171 minuti.

Paco Alcacer, 25 anni, cresciuto nelle giovanili del Valencia, è passato al Barcellona nel 2016 per 30 milioni. Chiuso dal quartetto Messi-Suarez-Dembelè-Coutinho, ha preferito il prestito al Borussia Dortmund per 2 milioni. Tornerà in Catalogna a giugno, a meno che i gialloneri non lo riscattino per 25 milioni. Ha esordito con la nazionale spagnola nel 2014, ma non è stato chiamato per Europei e Mondiali.

Stefano Francescato