Parla il ds Bavarese

La notizia è di questa mattina, direttamente dalle parole del dirigente sportivo Hasan Salihamidzic rilasciate alla tv tedesca, in cui l’ex giocatore bavarese afferma che:  “Non so come proseguirà la cosa, ora dovremo affrontare il fatto che Alaba lascerà il Bayern Monaco. Siamo tutti professionisti. Lo apprezziamo molto, è un top player ed è molto importante per la nostra squadra. Ne parleremo con professionalità. Il caso peggiore sarà che un giocatore del genere lasci il club a parametro zero”.

Dopo vari mesi di tira e molla, la squadra di Monaco di Baviera esce allo scoperto e ammette che non ci sono margini di rinnovo con il forte difensore austriaco che, a quanto pare, avrebbe rifiuato qualsiasi opzione per rimanere nella squadra campione di Germania.

Il Bayern, in questi anni ci ha sempre insegnato in termini di mercato, ad essere sempre attenta e a muoversi prima della concorrenza con operazioni oculate e basate sulla progettualità.

Di certo, non si tratterebbe di meri problemi economici, ma forse, ed questo è il caso, molti  giocatori hanno l’esigenza di confrontarsi con panorami calcistici più spettacolari e meno monotoni della Bundesliga.

Alaba, dal canto suo, deve molto al Bayer che lo ha fatto crescere e  debuttare nel calcio dei grandi a soli 17 anni, 7 mesi e 8 giorni, rendendelo subito perno della difesa, in cui può ricoprire molteplici ruoli.

Evidentemente in questi mesi qualcosa si è rotto, non sappiamo quali delle due parti ha voltate più volte le spalle, ma conoscendo come opera la società di Monaco viene facile pensare che le pretese sono state troppo alte e che questo traccheggiare ha infastidito non poco i dirigenti bavaresi.

Possibili scenari

Preso atto delle nette parole di Salihamidzic, possiamo prevedere che si scatenerà una vera e propria asta sul talento austriaco che farebbe comodo a parecchie big Europee.

PSG, Juventus, Real Madrid hanno messo già gli occhi da tempo sugli sviluppi di questa trattativa ed ora nella finestra di gennaio saranno pronte a fare offerte, forti del fatto che il Bayer non può perdere un giocatore di questo valore a parametro zero,  e di conseguenza abbasserà di molto le sue pretese.

Lo scenario del parametro zero, è l’ultima spiaggia alla quale entrambe le parti vogliono arrivare; per una questione di rispetto del giocatore verso la sua società con cui ha vinto tutto  e la stessa che ha bisogno di capitalizzare al meglio questo tipo di trattativa che da quelle parti poche volte abbiamo visto.

Dopo queste parole lo scontro tra le parti entra sempre più nel vivo e sicuramente questo, non sarà l’ultimo episodio da raccontare.