Ajax

Può un club vendere i suoi più fulgidi talenti, e avere già una rosa praticamente completa al 21 luglio? Se il club in questione è l’Ajax, tutto è possibile: dopo anni di ”magra”, il club ajacide ha ritrovato la sua anima e costruito una squadra formidabile, che dopo la finale di Europa League del 2017 (con Bosz) è arrivata in semifinale di Champions League incantando tutti, ma soprattutto ha ricambi continui dalle giovanili e sa intervenire con intelligenza sul mercato per tappare le (poche) falle presenti nella rosa dei Lancieri. Marc Overmars, ds troppo sottovalutato, sta facendo un grande lavoro insieme al sistema di scouting dell’Ajax. Perchè, ad oggi, i Lancieri hanno una rosa che è addirittura in sovrannumero in alcuni ruoli, dove andranno fatte delle scelte nel pre-campionato e in vista di una stagione che inizierà a fine luglio (Johan Cruyff Schaal, vs PSV) e proseguirà col 3° preliminare di Champions e l’Eredivisie. E sono (quasi) al completo nonostante le dolorose cessioni. Andiamo a fare un’analisi completa.

TRA ADDII, ACQUISTI E BIG BLINDATI: LE MOSSE DELL’AJAX– Le cessioni dell’Ajax le conoscono tutti. Matthijs de Ligt alla Juventus per 75mln più bonus (10.5mln), Frenkie De Jong al Barcellona per 75mln più bonus (10mln): quindi 170mln potenziali dai più fulgidi talenti della rosa e dell’Olanda calcistica, che dopo aver saltato un Europeo e un Mondiale sta tornando grande, come dimostrano la Nations League e le prestazioni di quel Virgil van Dijk che è tra i candidati al Pallone d’Oro. Oltre a loro, hanno lasciato l’Ajax anche Kristensen (Salisburgo, 5mln) e Sinkgraven (Bayer Leverkusen, 5mln), quindi due riserve che difficilmente mancheranno ai Lancieri, e due elementi fuori dal progetto come Cerny (Utrecht) e Lamprou (Vitesse). Il nuovo Ajax si è mosso con grande anticipo sul mercato, in pieno stile-Overmars: a maggio aveva già acquistato il terzo portiere Scherpen (Emmen), Kik Pierie (Heerenveen, 5mln) e Lisandro Martinez (Defensa y Justicia, 7mln) per la difesa centrale e Razvan Marin (Standard Liegi, 12.5mln) come dopo-De Jong. Nelle settimane seguenti è arrivato anche l’acquisto di Quincy Promes dal Siviglia (16mln) per rinforzare le fasce e sopperire alla possibile partenza di Ziyech, mentre è notizia di oggi l’ufficialità di Edson Alvarez dall’America (15mln): un difensore fisico e bravo coi piedi, che va ufficialmente a sostituire de Ligt e comporre una batteria di centrali decisamente agguerrita. Il grande colpo dell’Ajax, si chiama ”trattenere”, perchè tanti big hanno deciso di rimanere un altro anno. I primi sono stati Onana e Tagliafico, che hanno rinnovato con la promessa di non chiedere la cessione fino a luglio 2020, poi è toccato a Neres e Tadic: il serbo ha firmato praticamente a vita, perchè il suo contratto andrà a scadere nel 2026, quando avrà 38 anni. Resterà anche van de Beek, che sarà il leader del nuovo corso e poi spiccherà il volo (Real Madrid?). L’unica incognita è Ziyech: Overmars ha parlato di lui come di un possibile partente, ma non ci sono offerte concrete. Tanti club hanno preso informazioni, ma per nessuna big sembra essere una prima scelta nonostante l’abbordabile valutazione di 35mln: potrebbe dunque restare, oppure partire nelle prossime settimane ”costringendo” l’Ajax a prendere un altro esterno (Bergwijn e Pavon i nomi).

AJAX, TRA GIOVANI E ABBONDANZA: LA ROSA È (QUASI) COMPLETA– Per rimpinguare la rosa, oltre al calciomercato, Erik ten Hag (rinnovo fino al 2022) ha guardato ovviamente allo Jong Ajax, ovvero a quel perenne serbatoio di giovani talenti pronti per spiccare il volo: alcuni li avevamo già visti in Champions League, su tutti quell’Ekkelenkamp che ha rischiato di segnare al debutto contro la Juventus, altri invece sono noti agli addetti ai lavori e meno al grande pubblico. Analizziamo ruolo per ruolo. In porta sono rimasti Onana e Bruno Varela, ed è arrivato Scherpen che studierà da titolare del futuro, anche se nelle prime amichevoli è stato dato spazio al classe 2000 croato Kotarski, che si giocherà qualche chance da terzo portiere e/o titolare dello Jong Ajax. Sulla destra della difesa confermati Mazraoui e Veltman, che è a scadenza e non rinnoverà, sulla sinistra ecco Tagliafico come titolarissimo e due possibili alternative: sta ben figurando il classe 2000 Dest, e ten Hag vorrebbe provare a sinistra anche Lisandro Martinez, nato difensore centrale. In mezzo, l’unica certezza è Blind. Si giocano la maglia che fu di de Ligt lo stesso Martinez e Alvarez, e si sta mettendo in mostra il classe ’99 Schuurs per il futuro: l’altra alternativa dovrebbe essere Kik Pierie, mentre Lisandro Magallan non convince ten Hag e potrebbe tornare in Argentina o partire alla fine del mercato, perchè non si è adattato al gioco ajacide.

A centrocampo, si giocano il posto da regista basso il sempreverde Schøne e il classe ’98 del vivaio Carel Eiting, che dovrebbe conquistare sempre più minuti e potrebbe diventare titolare. Le mezzali saranno van de Beek e Marin, con delle giovanissime alternative: Ekkelenkamp è già noto (2000), così come de Wit (’98), ma il talento in rampa di lancio è Ryan Gravenberch, classe 2002 che potrebbe essere ”il De Jong del futuro” e inizierà ad affacciarsi seriamente alla prima squadra (e occhio a Noa Lang, possibile vice-vd Beek). Sulle ali le solite facce, più Promes: Ziyech, Neres, il nazionale oranje e all’occorrenza Tadic si giocheranno le due maglie sugli esterni, e forse manca un innesto proprio in quel ruolo, anche se il marocchino potrebbe restare. L’attacco sarà come sempre variabile, con Tadic falso nueve in Champions League e nei match più importanti dell’Eredivisie e ala in altre, e le stesse riserve del 2018: Dolberg e Huntelaar, che verosimilmente sarà all’ultimo anno da leone e protagonista nei Lancieri. La vecchia volpe Huntelaar e un Dolberg che dovrà essere recuperato definitivamente, più un Lassina Traoré (2001) da lanciare, magari anche da esterno offensivo: sulle ali c’è anche Hassane Bandé, che però continua a vivere infortuni e problemi fisici. Insomma, il materiale non manca all’Ajax, che potrebbe effettuare altri acquisti solo se partirà Ziyech, o per aggiungere un ulteriore nome sulle ali: la rosa è (quasi) completa, e nonostante le cessioni c’è un’abbondanza invidiabile in ogni ruolo. Quei club che giocano la tournée con attaccanti improvvisati e/o giocatori fuori dal progetto, forse, dovrebbero prendere esempio…

L’AJAX RUOLO PER RUOLO:

Portieri: Onana (’96), Bruno Varela (’94), Scherpen (2000), Kotarski (2000)

Terzini dx: Mazraoui (’97), Veltman (’92)

Difensori centrali: Blind (’90), Alvarez (’97), Martinez (’98), Schuurs (’99), Pierie (2000), Magallan (’93)

Terzini sx: Tagliafico (’93), Dest (2000).

Mediani: Eiting (’98), Schøne (’86).

Mezzali: van de Beek (’97), Marin (’96), De Wit (’98), Ekkelenkamp (2000), Gravenberch (2002), Labyad (’93), Lang (’99).

Ali: Ziyech (’93), Promes (’92), David Neres (’97), Bandé (’98), ev. Tadic.

Centravanti: Tadic (’88), Huntelaar (’83), Dolberg (’97), Lassina Traoré (2001).

La probabile formazione del 2019-20: Onana; Mazraoui, Blind, Alvarez (Martinez/Schuurs), Tagliafico; Marin, Schøne/Eiting, van de Beek, Promes/Ziyech, Tadic, Neres.

(di Marco Corradi, @corradone91)

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