Damiano Tommasi, ex centrocampista della Roma e oggi presidente dell’AIC – Associazione Italiana Calciatori – ha evidenziato a Radio Anch’io Sport gli sforzi che lui, il suo staff e le altre componenti federali stanno facendo al fine di arrivare all’elezione di un nuovo presidente in tempi brevi.

“L’obiettivo del commissariamento attuale, che ha durata massima di sei mesi, è quello di trovare un accordo per arrivare presto alle elezioni e costruire una federazione con vertici eletti e con l’operatività di un consiglio federale in grado di garantire un cambiamento conforme a quello che auspicavamo a gennaio. Un cambio di rotta è necessario nell’immediato, considerato il fatto che la nostra nazionale non sarà protagonista in estate ai mondiali”.

L’unità di intenti che Tommasi punta a trovare passa anche per il nome di un candidato che possa mettere d’accordo tutti i soggetti coinvolti.

Recentemente era venuto fuori il nome di Antonio Matarrese ma, nel corso del suo intervento, il 43enne veneto ha puntualmente precisato: “Non sono stati fatti nomi, ma la FIGC ha bisogno di unità di intenti. Il commissariamento finirà quando avverrà un’elezione, al momento c’è bisogno di numeri che dovranno convergere il più possibile verso un’unica persona”.

Giuseppe Lopinto