Il giorno dell’operazione è arrivato. Sergio Aguero è andato sotto i ferri stamane per ridurre la lesione al ginocchio sinistro subita nel derby di Manchester, quando venne messo ko da un fallaccio di Young.

La notizia era attesa e non mette in allarme il Manchester City, eliminato dalla Champions e campione d’Inghilterra. Ma se la squadra di Guardiola non si gioca praticamente più praticamente niente, ad essere in ansia è Jorge Sampaoli. Il ct dell’Argentina conta moltissimo su Aguero per superare le difficoltà del cammino mondiale e la sua assenza complicherebbe molto le cose.

“Sono pienamente motivato a tornare in campo il prima possibile”, ha scritto il Kun sul suo profilo Twitter. Lo staff medico del City ha già provveduto a buttare acqua sul fuoco. L’argentino inizierà subito la riabilitazione e tornerà a disposizione in una ventina di giorni.  La sua stagione, di fatto, finisce qui: fuori per le ultime 5 gare di Premier, farà di tutto per tornare in forma entro il 16 giugno, quando l’Argentina esordirà ai Mondiali di Russia contro l’Islanda.

Non è un periodo facile per Aguero, che aveva già saltato le amichevoli con Italia e Spagna per lo stesso problema e da allora non è mai più stato titolare: solo due presenze con United e Liverpool. La stagione è comunque da promozione a pieni voti: 21 gol in 25 presenze in campionato, 4 in 7 gare di Champions e 5 in 7 gare di FA Cup. L’ultima assenza era stata a settembre, quando era rimasto a riposo 16 giorni per la rottura di una costola.

Difficile pensare che Sampaoli faccia a meno di un attaccante di razza come Aguero, anche se non al cento per cento. Sicuramente, però, tornano in crescita le quotazioni di Paulo Dybala: come primo escluso, in caso di forfait toccherebbe a lui. Con l’Albiceleste il 29enne ha collezionato 36 gol in 84 presenze dall’esordio, subito dopo il Mondiale 2006.

Stefano Francescato