Aduriz prolunga il suo contratto con l’Athletic Bilbao

“Se un amore è amore vero, esso durerà per sempre.” Quante volte nella nostra vita abbiamo sentito questa frase ed altrettante volte ci abbiamo creduto o sperato. L’amore vero esiste? Molti sostengono di no, altri si illudono possa esistere, ma c’è anche chi ne è fermamente convinto. In queste ore un annuncio nel mondo del calcio potrebbe far ricredere coloro che non credono nell’amore vero, nell’amore eterno. Aritz Aduriz ha prolungato il suo contratto con l’Athletic Bilbao. L’attaccante basco ha firmato il rinnovo fino al 2020. 38 anni per il bomber nato a San Sebastiàn ed ancora tanta voglia di lottare per la maglia biancorossa.

LA CARRIERA DI ADURIZ

Nel 2000 Aduriz viene acquistato dall’Athletic Bilbao B che lo preleva dal Aurrerá Vitoria. Da quel momento nasce il mito, la leggenda. Resta in Spagna per 3 anni per poi passare al Burgos e successivamente nel Real Valladolid. Nel 2005 fa il suo ritorno a Bilbao, dove resta altre tre stagioni. Nel 2008 passa al Mallorca e nel 2010 approda invece nel Valencia. Dal 2012 è titolare fisso nell’Athletic Bilbao. Insomma, ha girato diversi club, ma il suo cuore è sempre stato biancorosso.
Tra i suoi tanti gol i tifosi baschi ricordano con piacere la tripletta rifilata al Barcellona nella partita di andata della  finale di Supercoppa di Spagna (Coppa poi vinta dall’Athletic Bilbao). Il 3 novembre 2016 realizza cinque gol contro il Genk in una partita di Europa League.

IL RICONOSCIMENTO

Dopo 13 anni di battaglie (squadra B compresa) tutti si aspettavano il ritiro ed invece il club basco ha voluto prolungare il matrimonio di un altro anno, nonostante Aduriz abbia giocato solo 23 partite (tutte le competizioni comprese) e timbrato il cartellino 6 volte. Una scelta di cuore, di lealtà, di fedeltà che difficilmente si trovano nel mondo del calcio: basti pensare all’addio di De Rossi dalla Roma, scaricato completamente dalla società. 390 partite 171 gol. Questo lo score di Aduriz da quando veste la maglia della prima squadra. Un bottino niente male per un attaccante di cui, colpevolmente, se ne è sempre parlato poco. Ha fatto parlare il campo, ha dimostrato amore nei confronti della squadra che lo ha fatto crescere, lanciato e confermato. Probabilmente la prossima stagione sarà l’ultima della sua carriera. Probabilmente il club gli offrirà un posto da dirigente dopo il suo ritiro e se così fosse, probabilmente lui accetterà. Perchè l’amore vero se esiste durerà per sempre. Aduriz e l’Athletic Bilbao hanno dimostrato ampiamente che esiste e che durerà per sempre.

 

Marco Pirola ( @marcopirola_ )