A SHOCKING TRANSFER

Il 27 agosto 2001, il difensore centrale olandese Jakob “Jaap” Stam completa il suo trasferimento dal Manchester United alla Lazio per la cifra record di 16,5 milioni di sterline.

La conclusione dell’affare è uno shock per tutti: per i tifosi dello United, per gli addetti ai lavori, per Stam stesso.

Jaap Stam arriva all’Old Trafford nel 1998 quando il Manchester lo acquista dal PSV Eindhoven per 10,6 milioni di sterline, rendendolo il calciatore olandese più costoso della storia. Ben presto Stam diventa leader della difesa e idolo indiscusso della tifoseria. Nelle sue tre stagioni nelle fila dei Red Devils, l’olandese vince tre Premier League, una FA Cup e la UEFA Champions League, nell’indimenticabile notte del Camp Nou.

LA ROTTURA

Nell’estate del 2001, tuttavia, iniziano a comparire sulla stampa alcuni estratti dell’autobiografia di Stam, “Head to Head“. In questi estratti il buon Jaap, senza peli sulla lingua, lancia critiche ad alcuni compagni di squadra (i fratelli Gary e Phil Neville vengono definiti “a pair of busy little shits“) e sostiene che Ferguson, nei match di Champions ordinava ai suoi giocatori di tuffarsi in area di rigore. Come se non bastasse, Stam aggiunge che lo stesso Ferguson ha violato le regole FIFA nella trattativa con il PSV per il suo acquisto.

Per il sempre morigerato Sir Alex è un affronto troppo grande per restare impunito. Nel giro di due settimane Stam viene ceduto senza esitazioni alla Lazio di Cragnotti.

Ferguson si giustifica affermando che l’offerta dei biancocelesti di 16,5 milioni di sterline – più del doppio della precedente cifra record di 7 milioni di sterline ricevute dallo United dall’Inter per Paul Ince nel 1995 – era semplicemente troppo allettante per essere rifiutata.

Otto anni più tardi, nel 2009, Ferguson ammetterà che la cessione di Stam, uno dei difensori più forti al mondo a cavallo degli anni duemila, è stato uno dei più grandi errori della sua straordinaria carriera da allenatore.

 

A cura di @BlackWhiteFlint