La storia

14 novembre 2012. Manca un mese e una settimana al 21 dicembre, data che dovrebbe segnare la fine del mondo (almeno secondo la profezia dei Maya). Forse dovrei iniziare a prepararmi. Che faccio, cerco un biglietto di sola andata per Marte o provo a costruire un’astronave fai-da-te guardando un tutorial su Youtube?

Non lo so. Quanti problemi. Magari inizio a pensarci domani, dai. Stasera mi rilasso un po’. A proposito, che c’è in tv?

Davvero non c’è niente di più interessante di queste amichevoli tra nazionali?

Ok, ho capito: vada per il calcio. Un po’ di sano sport. Amichevole poi, così si pensa solo al divertimento.

Un attimo, cos’è questa “Friends Arena“?

Ah, è il nuovo stadio di Stoccolma. Pensa te, un’amichevole al Friends: niente di più tranquillo, no?

Ma sì, guarderò questa. La partita vede affrontarsi Svezia e Inghilterra, due nazioni che mettono di buon umore solo a sentirle nominare.

Effettivamente, la gara scorre tranquilla ed è anche piacevole da vedere. Sono proprio i padroni di casa che si portano in vantaggio, grazie ad un goal di Ibrahimovic. Non poteva non essere lui ad inaugurare il nuovo stadio con una rete.

Gli inglesi, poi, prendono in mano il pallino del gioco e rimontano, portandosi sull’1-2. Fino al 78′, infatti, il risultato rimane invariato. A quel punto, il solito Ibra decide di scatenarsi e sigla altre due reti.

Grande Zlatan, è proprio forte. Alla fine, ho fatto bene a guardare la partita, almeno mi sono rasserenato.

Ora posso pure spegnere la televisione, tanto siamo nel recupero. Stanno addirittura facendo rivedere i replay dei goal. Eh sì. Però aspetta, forse questo me l’ero perso. Non mi sembra mica di averlo già visto.

Cioè, gli inglesi hanno sbagliato un retropassaggio, Hart è uscito dalla porta ed ha respinto il pallone di testa sulla trequarti, Ibra è rimasto lì ad aspettare, si è girato di spalle e…

Oh mio Dio, ma cosa ho appena visto? Assurdo. Non era un replay, bensì il quarto goal di Ibrahimovic.

Pazzesco, mai visto nulla di simile. Vuoi vedere che il mondo sta per finire davvero?

Insane, dice intanto il telecronista.

A tavola, è tardi!, segue a ruota mia madre.

Ma stasera non ceno. Mi sa che quel biglietto per Marte mi tocca cercarlo sul serio…

A cura di Samuel Giuliani