Mino Raiola, noto procuratore sportivo, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni della Gazzetta Dello Sport, toccando un po’ tutti i temi, da Ibrahimovic a Donnarumma, non disdegnando neanche qualche frecciatina per il Napoli.

Ecco le sue dichiarazioni su Ibra:”Sarà una scelta speciale. In Cina hanno offerto 70 milioni? Non dico la cifra, ma è molto grossa. Ho in mano offerte da tutti i continenti. E’ presto, però, per un quadro chiaro. Al Psg stanno facendo di tutto per convincerci a rinnovare, Parigi resta un’opzione. Anche per restare all’altezza della torre Eiffel… In Premier se si eccettua il Manchester City, dove c’è Guardiola, tutte le big hanno bussato alla porta, mentre in Italia tutte. Nessuna esclusa. Anche il Napoli, ma lì sono solo bravi a fare i film. Si è fatta avanti anche l’Inter, ma non ci sono ben chiari i programmi di Thohir. Il Milan? Beh, da quelle parti sono più bravi a venderli i film. Scherzi a parte, credo che bastino 3-4 rinforzi per rendere competitiva la rosa rossonera.

Ibra, dunque, lo vogliono tutti. Ma chi se lo prende? Probabilmente, non le squadre italiane. Per quanto riguarda il Napoli, Raiola, forse, ha ancora il dente avvelenato per la decisione presa anni fa da Marek Hamsik. Infatti, il capitano dei partenopei è stato assistito per un breve periodo dal procuratore nato a Nocera Inferiore. Rapporto poi sciolto, per via di diversi modi di pensare su alcuni aspetti sportivi. Raiola, infatti, voleva che Marek cambiasse aria, magari approdando in Premier League, per cercare nuovi stimoli. Lo slovacco, d’altronde, ha sempre amato Napoli e il Napoli e non ha mai mostrato il desiderio di cambiare aria. Da qui la decisione di sciogliere il rapporto professionale.

Non ci vuole un genio per capire la frecciatina di Raiola alla società rossonera. Secondo il procuratore, al Milan ultimamente c’è tanto fumo e niente arrosto. Si fanno grandi proclami e si parla di progetto vincente, ma alla fine la società viene meno nel mercato estivo, continuando a costruire una squadra non all’altezza. Successivamente, tuttavia, ha aggiungo il classico:”Scherzi a parte”. Di solito, però, è proprio scherzando che si dice la verità…

Altre dichiarazioni forti sono state pronunciate dal famoso procuratore soprattutto su Donnarumma e Pogba. Il portiere dei rossoneri, resterà sicuramente a Milano. Sono queste le parole del suo agente, ma anche di Silvio Berlusconi, che vuole fare del portiere stabiese una colonna del Milan che verrà. Intanto, Raiola vorrebbe che Conte convochi il suo assistito per i prossimi Europei, per fargli assaggiare un po’ l’area che si respira a questi livelli, in vista del prossimo Mondiale. Sicuramente sarebbe una grande chance dal punto di vista umano per il portiere rossonero, che però, è da poco entrato nel girone della Nazionale Under 21, a soli 17 anni, giocando da titolare contro i pari età di Andorra e Irlanda.

Discorso simile per il centrocampista francese. Si potrebbe anche discutere del rinnovo con la Juventus, se non dovessero arrivare i famosi cento milioni ed un progetto tecnico adeguato per il calciatore, oltre ad un buon contratto, ovviamente.

Mino Raiola ha anche parlato di Kostas Manolas:”Il suo nome è sui taccuini che contano. Non so se andrà in Premier, per le sue caratteristiche fisiche forse può far meglio in altri campionati. Ma ho l’impressione che la Roma faticherà a trattenerlo”. A tal proposito, il difensore della Roma ha replicato:”Non è il mio procuratore, non so perché abbia parlato così, quello che ha detto non è vero, qui sono felice. Il mio agente è Evangelopoulos”.

Già. Manolas, come da lui dichiarato, è felice a Roma e ha ancora tre anni di contratto, ma probabilmente per Raiola farebbe meglio a cercare nuovi stimoli altrove, d’altronde, voleva questo anche per Hamsik. C’è solo un piccolo dettaglio. Mino Raiola non è il procuratore di Manolas…

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