Quanto fatturano i top club europei? Una domanda alla quale noi di AgentiAnonimi abbiamo risposto tempo fa, almeno per i club italiani: Juventus e Inter continuano infatti a tenere testa in Italia da una parte grazie agli introiti della Champions, le due finali disputate, gli scudetti e le azioni bancarie letteralmente schizzate dopo i numerosi successi bianconeri, dall’altra grazie all’effetto Suning, che ha portato l’Inter ad un aumento di ricavi pari a quelli della stagione magica del triplete.

Calcio & Finanza, però, ha allargato l’orizzonte e ha analizzato la top list dei club con fatturato monstre. Non è una novità, certamente, che la classifica provvisoria sia così strutturata:

-1 Manchester United (676,4); -2 Real Madrid (674,6); -3 Barcellona (663); -4 Arsenal (485); -5 Juventus (411,5); -6 Borussia Dortmund (327,4); -7 Inter (276); -8 Milan (223,8).

credit to Calcio & Finanza

 

Questa è la classifica del fatturato delle squadre 2016-2017, in attesa che Bayern, City, PSG, LIverpool e Chelsea rendano pubblico il loro bilancio e stravolagno la classifica. Quello che è evidente, è che tre club continuano a monopolizzare la scena (anche per la stagione 2015-2016), ovvero United, Real e Barça, puntando oramai ai 700 mln di fatturato. Gli altri club, però, hanno alzato vistosamente i loro ricavi, come l’Arsenal che, nonostante gli attriti, i pessimi rapporti tra tifoseria e Wenger, i risultati sportivi poco convincenti, ha alzato i guadagni di 69,5 mln rispetto alla scorsa stagione grazie al nuovo contratto dei dirittiv Tv della Premier League. Anche il Borussia sta crescendo vistosamente, complice il fatto della cessione onerosa di Dembelé che verrà inserita nel bilancio 2017-2018. Per questo, invece, chiuso al 30 giugno, il fatturato al netto delle plusvalenze è di 327,4, ma è destinato a salire di 78,3 grazie alle plusvalenze realizzate nell’arco di quest’anno.

Per le italiane, il discorso è monopolizzato dalla Juventus: nessuno come il club bianconero è riuscito, tra le squadre che giocano la Champions, a fatturare 70 mln in più in un anno, superando per la prima volta quota 400 mln, con ricavi a 562 mln e utile di 42,6. Per l’Inter, invece, vale il fattore Suning, che ha portato il fatturato al netto delle plusvalenze da 202 mln del 2015-2016 a 276 al 30 giugno 2017. Da considerare e da aggiungere i 44 mln delle plusvalenze avute con le cessioni dei giocatori. Nel complesso si arriva a 320 mln. Per il Milan, come spiega Calcio & Finanza, il fatturato è “praticamente fermo attorno a quota 220 milioni. Ma tale soglia di fatturato è relativa all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016, l’ultimo sotto la gestione Galliani-Berlusconi. Per la stagione in corso, secondo quanto comunicato ufficialmente dal club lo scorso 26 agosto, sono previsti ricavi al netto delle plusvalenze per 263 milioni. Anche se l’obiettivo è quello di superare quota 500 milioni nel 2022 grazie anche al contributo di Milan China“.

a cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb)

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