Inter a tutto volume. E mentre nei quartieri in di Milano vanno in scena cene tra Sabatini, Ausilio e Romei, avvocato che cura gli interessi della Samp per Schick, altre trattative sono state portate avanti dall’Inter nella giornata di ieri. Una di queste è legata ad Ardaiz, centroavanti classe ’99 che ha giocato da titolare nel Sudamericano Sub-20 con l’Uruguay (6 presenze e 2 gol) e 7 gare nel mondiale U20. Non ha un grandissimo feeling con la porta (26 presenze e 4 gol col Danubio, dove attualmente gioca), ma piace a tanti club europei ed era vicinissimo alla Fiorentina nei giorni scorsi, per circa 2 mln. Dunque, la Beneamata, dopo l’arrivo di Colidio, potrebbe abbracciare un nuovo sudamericano. Ieri, la dirigenza nerazzurra, infatti, ha incontrato Simonian, procuratore del giocatore. Tuttavia, il grosso problema di Ardaiz, è l’essere extracomunitario. Sta cercando di prendere il passaporto spagnolo e solo a quel punto l’Inter chiuderebbe l’operazione, mandandolo a giocare nella Primavera di Vecchi.

Un’altra curiosità riguarderebbe la sua situazione contrattuale: ha fatto la trafila nelle giovanili del Danubio e ha giocato lì tutta la sua breve carriera, ma da gennaio è di proprietà del più modesto El Tanque Sisley. Un fondo di investimento inglese, inoltre, ha acquistato il 70% del Danubio e ha fatto tesserare formalmente Ardaiz da quel club (che l’ha lasciato in prestito nel Danubio) per aggirare il regolamento FIFA. Una prassi consolidata coi vari Deportivo Maldonado, Rangers Talca e molti altri club.

a cura di Matteo Tombolini (@MatteoTomb)

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