La Roma rimane concentrata sull’ultimo obiettivo stagionale ovvero arrivare seconda per evitare i preliminari di Champions. Una volta concluso il campionato, i giallorossi avranno a che fare con il calciomercato. Se per i colpi in entrata c’è ottimismo, per quelli in uscita c’è preoccupazione. Per non gravare sul bilancio, infatti, la Roma deve fare una cessione illustre. Il primo nome sul taccuino delle partenze è quello del difensore centrale Manolas. Con un’offerta superiore ai 35 mln è probabile che lasci Trigoria. Tuttavia, se arrivasse un’offerta monstre per Rüdiger, che piace molto a Conte al Chelsea, Manolas potrebbe non essere sacrificato. Sulle orme del tedesco, però, anche l’Inter, che già da qualche mese ha sondato il terreno in cerca di spiragli. E’ risaputo, infatti, che il club di Milano stia cercando un difensore forte e con le qualità di Rüdiger, ma anche di Manolas. Quello che è certo, è che uno dei due è destinato ad una partenza, a meno di clamorosi ribaltamenti.

In attacco potrebbe partire, invece, Perotti. L’argentino, che ha trovato poco spazio con il modulo di Spalletti che prevede l’avanzamento di Nainggolan, è finito nel mirino di vari club di Premier e Liga e con un’offerta di 12 mln si strapperebbe El Monito alla Roma. Il Torino, come si è letto in giro, è sì sul giocatore, ma quest’ultimo non andrà a giocare tra le fila granata, bensì all’estero, dove si contendono il numero 8 della Roma.

Sul capitolo Nainggolan invece bisogna rimanere molto cauti. Il giocatore verrà ceduto solo se messo sul mercato dalla società, in quanto il Ninja ha espresso da sempre di voler rimanere nella capitale. A gennaio, ad esempio,  aveva rifiutato categoricamente, senza pensarci due volte, il corteggiamento di Conte. Sul belga è forte l’interesse di Milan e Inter, la quale, con un probabile arrivo di Spalletti, potrebbe ingolosire il giocatore a tentare un’esperienza nerazzurra. Tuttavia,  come detto, Nainggolan si muoverà solo se “scaricato” dalla società. Occhio, in tal caso, a United, PSG e Chelsea, in vantaggio sulla concorrenza per la corsa al centrocampista giallorosso.

Sempre per quanto riguarda le uscite, compare il nome di Bruno Peres, che non ha entusiasmato i tifosi romanisti. Acquistato in estate per una cifra vicina ai 20 mln, il brasiliano non ha fatto breccia, né tatticamente né tecnicamente. Anzi, più volte subentrato dalla panchina, è stato preferito al suo posto il promettente Emerson Palmieri, in ottica nazionale italiana. Il terzino è cercato in Turchia e potrà lasciare la capitale per una cifra vicina ai 10 mln.

Monchi è al lavoro, sa bene che la richiesta del presidente Pallotta è di abbassare il monte ingaggi, costruendo una Roma giovane e di prospettiva.