Dopo una lunga trattativa è finalmente arrivata l’ufficialità del prolungamento di contratto di Arjen Robben con il Bayern Monaco. L’attaccante olandese, ormai alla sua nona stagione con il club bavarese, ha firmato un contratto che lo legherà in Germania ancora fino al 2018, quando compirà 34 anni.

Intervistato a riguardo da Radio538, un’emittente olandese, Robben ha raccontato diversi aneddoti sulla trattativa appena conclusa, e di come, nel periodo antecedente alla firma, si fossero presentati alla sua porta diversi emissari di club cinesi, pronti ad offrigli dei sontuosi ingaggi per convincerlo a trasferirsi nella Chinese Super League.

Proposte che però, come ribadito dal giocatore, sono state rinviate al mittente:

“Sono felice di giocare un altro anno al Bayern, è uno dei migliori club al mondo e Monaco ormai, per me e la mia famiglia, è una seconda casa. Voglio continuare a giocare ai più alti livelli e vincere altri titoli. Al Bayern sto benissimo e non riesco ad immaginarmi altrove. Ho ricevuto delle proposte incredibili, impossibile non prenderle in considerazione: io però ho intenzione di continuare a giocare ancora ad alti livelli”.

Nel corso della sua intervista inoltre, non sono mancate alcune frecciatine rivolte verso quei suoi colleghi che, nel pieno della loro carriera, hanno deciso di trasferirsi in campionati meno competitivi:

“Parliamo di offerte spropositate, 5 o 6 volte maggiori rispetto a quelle dei club europei. Non ho mai messo il denaro al primo posto nella mia vita, ho sempre scelto in base a quale fosse il meglio per la mia carriera. Non capisco quei ragazzi di 27 o 28 anni, ancora nel pieno della loro carriera, che decidono di andare a giocare in Cina. Diverso è se consideriamo quei calciatori al di sopra dei 30 anni, che hanno già avuto esperienze importanti in Europa”.

Lorenzo Garbarino

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