La Roma con il pareggio nella trasferta rumena conferma il primato nel girone, già matematicamente acquisito nella gara precedente, ma sopratutto riesce a risparmiare energie preziose in vista del delicato incontro di domenica contro il Milan, che potrebbe risultare decisivo nelle ambizioni in campionato dei giallorossi.

La Partita

La gara è pienamente nel controllo della formazione capitolina, imbottita di seconde linee e giovani provenienti dalla primavera a cui Spalletti ha concesso l’opportunità del palcoscenico europeo.

La Roma però non sfrutta questa superiorità e per poco non ne approfitta l’Astra, che al 44′ si rende pericolosa con un  tiro improvviso di Alibec, che viene respinto solo dai pronti riflessi del portiere brasiliano Alisson. Unica azione degna di nota per la Roma è una punizione calciata alta sopra la traversa dal capitano Francesco Totti.

Inizia il secondo tempo ed è sempre Alibec a rendersi nuovamente protagonista: l’attaccante ex Inter e Bologna infatti segna la rete del vantaggio che viene però annullata con qualche attimo di ritardo dall’arbitro. Se la partita non offre molte azioni ci pensa l’altra gara del girone a portare buone notizie: l’Austria Vienna nella trasferta ceca infatti sta subendo una clamorosa rimonta da parte del Viktoria Plzen, e con il risultato di 3-2 l’Astra Giurgiu si vede aritmeticamente qualificata come seconda. Il pareggio va bene così per entrambe le formazioni e la gara termina a reti bianche, tra i festeggiamenti dell’Astra che realizza così una storica qualificazione.

Per la Roma invece si risparmiano energie importanti, e si presenta ai sedicesimi di Europa League assieme alla Fiorentina sperando che l’urna di Nyon non le affidi un avversario troppo complicato.

Lorenzo Garbarino

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