Annoiati da questo periodo di Quarantena? Avete già esaurito i vostri desideri da tifoso? La vostra storia a Football Manager è comparabile a quella di Sir Alex Ferguson? Questo gioco per voi non ha più segreti? Bene, noi di Agenti Anonimi abbiamo selezionato 10 sfide da provare per superare questo periodo di lockdown. 10 proposte che si differenziano per lunghezza, difficoltà e grado di conoscenza del calcio “reale”, con un pizzico di storia e geografia per renderle più saporite ed invitanti.

1. La nobile decaduta

La storia del calcio è piena sia di esultanze che delusioni: fra quest’ultime possiamo individuare il fallimento e la scomparsa di alcune compagini che hanno segnato la storia del nostro amato sport, le quali potremmo far tornare ai fasti di un tempo. Purtroppo negli ultimi anni ne abbiamo registrate tante di nobili che sono cadute malamente nelle aule dei tribunali, nonostante in molti casi il campo avrebbe dovuto ancora pronunciarsi.

Palermo, Bari, Modena, Cesena, Reggiana, Padova, Siena, Ancona, Treviso, Varese sono solo alcune delle ultime società che hanno dovuto subire l’onta del fallimento, alcune addirittura più di una volta. Noi vi proponiamo di sceglierne una all’interno di questa rosa e riportarla dove merita, in Serie A. Un’araba fenice che siamo pronti a far resuscitare dalle proprie ceneri.

Se volete condire la vostra carriera con una salsa straniera vi consigliamo Nottingham Forest, Blackburn, Birmingham, Monaco 1860, Amburgo, Magdeburgo solo per citarne qualcuna…

2. Il ritorno alla storica vittoria

Tutti i tifosi di calcio italiani sono a conoscenza della mirabolanti vittorie della Pro Vercelli, del Casale, della Novese e del Vado agli albori del calcio italiano (scudetto e Coppa Italia rispettivamente). Quindi perchè non scegliere una di questi club e cercare di ripetere quei trionfi che ancora tormentano club con più alto blasone, ricreando un’impresa che ai giorni nostri è oggettivamente improbabile (nulla è impossibile, soprattutto a Football Manager). E perchè non proporre la vittoria della Coppa dei Campioni della Steaua Bucarest o del Nottingham Forest…

Si può anche rivisitare la carriera dedicandosi alle nazionali che hanno fatto la storia delle competizioni internazionali: perchè non ripetere l’incredibile conquista del primo mondiale dell’Uruguay o del Maracanazo, oppure la Grecia campione d’Europa nel 2004 (o la Danimarca del 1992), meglio ancora la Nigeria medaglia d’oro alle Olimpiadi di Atlanta del 1996 o l’Ungheria 3 volte sul più alto gradino nella medesima competizione.

Tante sfide per chi è amante della storia del calcio reale e chi ha voglia di ripeterle nel mondo virtuale.

3. La piccola nell’Europa che conta

Siete stufi di carriere trite e ritrite in nazioni di prima fascia? Avete già in bacheca molti dei trofei che il continente europeo e il mondo conoscono? Vi consigliamo di partire dai campionati più piccoli al globo e iniziare una scalata verso il calcio che conta: Andorra, Lussemburgo, San Marino o Malta sono gli stati più piccoli d’Europa e quelli dove il calcio è sì sport nazionale ma che soffre la popolazione limitata. Accettabili anche Macedonia, Bielorussia, Finlandia o Moldavia. Premettiamo che si tratta di una carriera molto lunga, utile per lunghi periodi di nullafacenza (e qualche nottata in piedi).

Questa carriera dovrà incominciare con un club non proprio di prima fascia per rendere ancora più incredibili la scalata verso il calcio che conta, in particolare vi proponiamo di imporvi un limite temporale per compiere questo successo (5, 8 o 10 anni) che vi stimoleranno ancora di più e vi attaccheranno al gioco. Chi scrive è riuscito a Football Manager 17 in 7 stagioni a portare il Murata (San Marino) ai gironi di Europa League e in 9 a quelli della Champions League, ma sono sicuro che si può fare decisamente meglio!

4. L’impero globale del calcio

L’idea è quella di costruire una superpotenza mondiale sulla falsa riga di quello che sta costruendo il Manchester City, il quale sta costruendo un gruppo importante con club in Spagna, USA, Australia, India, ecc… I Citizens stanno investendo massicciamente in diversi continenti e nazioni acquisendo e ribrandizzando club esistenti per estendere la propria influenza nelle zone intorno ad esso. Un mossa commerciale astuta che cela anche la possibilità di istituire veri e propri vivai locali che coinfluiranno nel club al vertice del gruppo, riuscendo ad ottenere giovani prospetti interessanti per la prima squadra.

La carriera dunque prevede di scegliere un club di media fascia dei 5 campionati maggiori (più si sale e più ne hanno già di default) e iniziare a costruire una serie di affiliazioni in giro per il mondo, conquistando il massimo campionato della nazione scelta nel giro di 5 anni. Troppo facile? Rendiamo la proposta più frizzante imponendo che la squadra titolare dovrà essere composta solo da giocatori provenienti dai vivai delle società satellite.

5. Sextuplete

L’obiettivo è abbastanza semplice: vincere tutto in una stagione! Un’impresa riuscita nella realtà solo al Barcellona di Guardiola nel 2008-09 che trionfò nella stessa stagione in Liga, in Copa del Rey, in Champions League e poi si aggiudicò Supercoppa Europea e di Spagna oltre che il Mondiale per Club a dicembre. Una stagione epica per la squadra catalana che rappresenta forse l’apice del movimento spagnolo nel nuovo millennio.

La sfida è prendere un top club (Real, Barça, City, Liverpool, Juve o Bayern) e riuscire ad emulare Guardiola&Co mettendo in bacheca tutti i trofei ufficiali a disposizione in una stagione secca, possibilmente senza adoperare sul mercato. Una carriera da one shot, one kill che sembra facile ma in realtà cela molte insidie e non permette alcuno sbaglio. Esiste anche una versione light che riguarda le compagini impegnate nell’Europa League: la vincente di questa coppa non può partecipare al Mondiale per Club, dunque la carriera avrà comunque successo se si conquisteranno tutti gli altri trofei nazionali e continetali. Ah giusto, perchè non provarla in Sudamerica o Asia…

6. Condottiero della nazione

Immergendoci nei giochi virtuali spesso siamo succubi di manie di protagonismo e di potere. In questa proposta è contenuta questa necessità di grandezza per immolarci come “Salvatore della patria” e portare alla conquista del mondo una nazione (e un club) che finora è rimasta in secondo piano. Scegliete dunque la rappresentativa di uno stato che non ha mai ottenuto successi internazionali e trasferitevi nel club che pià ne ha segnato il movimento. Vincere con entrambe le squadre vi qualificherà come vero e proprio rappresentante dello stato.

Il vostro scopo sarà quello di ottenere la vittoria di Coppa del Mondo e Mondiale per Club a distanza di massimo 3 anni. Versione light: Champions League (o equivalente) ed Europeo (o equivalente). Livello esperto: puntate su una nazione che non registra vittorie in nessuna competizione internazionale (compresi i club).

7. Cristoforo Colombo

Andiamo alla scoperta delle Americhe come fece il nostro noto connazionale. L’idea è quella di diventare una vero e proprio scopritore dei campionati aldilà dell’Oceano Atlantico, trascorrendo la vostra carriera fra Nord, Centro e Sud conquistando tutti i trofei internazionali per club a disposizione.

Il surplus di questa sfida è quella di trasformarsi nel Garibaldi di Football Manager e di diventare patriotticamente l’eroe dei due mondi del calcio manageriale: girovagate dunque fra Europa ed America rimanendo sempre in cerca di nuovi stimoli e nuovi trofei da conquistare.

8. Kilometro 0

Non stiamo chiaramente parlando di alimenti, non è il luogo. La carriera che vi proponiamo è quella di scegliere un club di provincia che attualmente milita in una serie inferiore quantomento alla terza, e scalare i livelli del calcio utilizzando solo giocatori e staff provenienti dalle zone limitrofi alla sede della squadra. Tutto ruoterà intorno al vostro vivaio e a quante “cugine” abbiate nei dintorni. Versione light: dato che non siamo masochisti, estendiamo il raggio d’azione alla nazione rimanendo all’interno dei professionisti. Livello esperto: portate almeno 3 giocatori dalla serie in cui avete iniziato fino alla massima.

Per questa sfida sono necessarie buone doti di geografia e saper utilizzare Google Maps, altrimenti consigliamo di passare oltre.

9. Il mondo è dei giovani

Una carriera avvincente può essere quella di puntare tutto sui giovani e comporre una squadra di soli Under 23. Scegliete un team in uno dei 5 campionati più importanti e scegliete una squadra di fascia medio-alta: vendete i più anziani e investite i ricavi in giocatori con meno di 23 anni. Il vostro scopo sarà quello di imbastire una armata di crack in grado di vincere il campionato in 2 stagioni e la Champions League nelle successive 2, pur mantenendo per ciascuna stagione questo vincolo. Livello esperto: riducete l’età media sotto i 21 anni e scendete col ranking della squadra.

10. Three in a row

Un’altra impresa che raramente si è vista nei campionati reali di calcio è stata quella di promozioni successive da un livello a quello superiore, ottenute in stagioni susseguenti l’una all’altra. Per intenderci, quello che il Parma ha realizzato negli ultimi anni riuscendo a salire dalla Serie D alla Serie A in appena tre stagioni. Una scalata che sembra quasi impossibile, tuttavia non è così improbabile.

Tempo fa vi raccontammo una carriera dove si verificò a tutti gli effetti un three in a row, quando chi vi scrive portò il Modena dalla D alla Serie A in appena 3 stagioni (nel link sottostante trovate il racconto). Livello esperto: tentate la scalata perfetta portando la vostra squadra a vincere il campionato alla quarta stagione e la Champions League alla quinta. Potete poi sbizzarirvi cambiando la nazione e la serie si partenza, passando magari ad un nine in a row.

 

Di Gianluca Zanfi