Siamo giunti alla seconda pausa nazionale di questa stagione di Serie A, che stopperà il nostro massimo campionato italiano il prossimo weekend. Un fine settimana che sarà diverso rispetto alla consuetudine, senza le nostre squadre preferite scendere in campo. Un periodo di difficoltà estrema (per lo più di noia) per noi amanti pallonari del BelPaese, che noi di AgentiAnonimi.com cerchiamo di rivalutare con queste 10 ragioni.

1. Squadra del cuore imbattuta

Che la tua squadra del cuore viaggi tranquilla nelle parti più alte o che fatichi nei bassifondi della classifica, un dato è certo: questo fine settimana rimarrà imbattuta! Una salvaguardia da panico e tensione per i tifosi, sebbene gli stessi vogliano ardentemente soffrire pur di vedere la loro squadra del cuore.

2. Dedicare più tempo alla dolce metà o alla famiglia

Ammettiamolo, il weekend parla sempre e solo di calcio, che siano discorsi si intrattenimento al bar o che si assista alle partite dei vari campionati. Senza di questi, noi fans avremo decisamente più tempo da dedicare al resto della famiglia e alla dolce metà. Concedersi ai famigliari è un gettone da giocarsi bene ora, che vi varrà dei crediti per gli impegni del futuro. Sfruttatela bene, che tra meno di una settimana torna la Champions League e il mese di novembre vedrà tanti big match. Per i più fortunati, magari qualche riconocimento extra…

3. Uscire per una gita domenicale

Perchè non uscire la domenica? Una domanda che ricorre spesso durante i mesi invernali, e questa risulta una buona occasione che vorrà sfruttare chi vi circonda. Schiere di morose e di famiglie con l’acquolina in bocca per questa giornata più unica che rara. Giro in biciletta, esursione in montagna, pranzo al mare o al lago oppure un giorno dedicato allo shopping, queste saranno le più comuni proproste. Quantomeno non vi annoierete a casa sul divano, tempo permettendo. Che non convenga imparare la danza della pioggia?

P.s. Non si potranno usare scuse quali F1 e MotoGP, dato che andranno in scena domenica prossima, il 21.

4. Tifare la nostra nazionale italiana di calcio

E’ un punto molto delicato questo, visti soprattutto i risultati recenti raccolti da Mancini&Co. Ma quale occasione migliore per stare vicini agli Azzurri in un momento così difficile? Capiamo che probabilmente ieri sera fossero più attraenti programmi del calibro di Chi l’ha Visto? e Le Iene, ma perchè non guardare lo stesso una partita di calcio, per mantenersi in allenamento? Stesso discorso vale anche per domenica, quando verremo ospitati dalla Polonia. Nonostante le tante sofferenze, si guarderà una partita di calcio e si proverà a tifare la nazionale.

Ah giusto, Le Iene ci sono anche domenica alle 21.30. Sarà una decisione combattutissima.

5. Risparmiare il fegato per le delusioni del fantacalcio

Come non vedremo la nostra squadra preferita essere sconfitta, anche la nostra squadra del fantacalcio rimarrà imbattuta. Classifica e fegato rimarranno intatti almeno per un’altra settimana, sebbene continuino i pianti e le “mani avanti” in vista della ripresa del campionato.

Il fantallenatore è comunque una persona informata, tant’è che seguirà tutti i ritiri delle nazionali per valutare infortuni, minuti giocati e il giorno di rientro dei suoi calciatori. Con la medesima filosofia terrà in considerazione anche i cambi in panchina: chi giocherà con Ventura e Juric? Che farà ora Piatek? Stepinski finalmente esploderà? Nubi che si schiareranno solo da domenica prossima, ma che arrovellano il cervello degli appassionati. E intanto, col pensiero di future delusioni, il fegato rode ugualmente.

6. Salvaguardare il proprio portafoglio dalle scommesse

Gli italiani sono un popolo di scommettitori: non esiste infatti alcune persona che non abbia mai giocato una “bolla” (passateci il termine gergale), chi più cauto, chi più spavaldo. Vittorie poche, sfortuna tanta e soldi buttati a weekend ancora di più. Quale occasione migliore per risparmiare qualche euro, investendolo magari su una bella pizza e una birra ghiacciata? Domani però c’è Bielorussia-Lussemburgo, quasi quasi 10€ sul 2 fisso…

7. Dedicarsi al calcio di provincia

Il calcio è una malattia, e non passa secondo in cui noi tifosi non parliamo e non pensi a questo sport. Questo weekend senza il calcio della massima serie potrebbe essere utile per avvicinarsi alla realtà del calcio provinciale, che rimane comunque un ottimo spunto da sfoggiare al bar. Inoltre, vi permetterà di rimanere in contatto con la realtà calcistica. Chi non ha amici, cugini, conoscenti che attualmente giocano a calcio in provincia? In pochi, in genere. 2 ore per respirare aria pulita e passarsi il pomeriggio. Un’ottima proposta.

Purtroppo il match non sarà trasmesso nè da Sky nè da DAZN, dunque si dovrà uscire di casa. Dedicato a chi non deve sottostare al punto 3.

8. Cimentarsi finalmente in quei lavori nioisi accumulati

Chi non ha una pila di lavoretti da fare in casa, accumulati da diversi anni? Ammettetelo, anche voi l’avete! Da tagliare l’erba in giardino, fino a sistemare la propria camera, passando per il lavaggio dell’auto. Una domenica pomeriggio libera che vi consentirà di svolgere questi lavori noiosi e spuntarli dalla lista. A meno che, non sia appena uscita l’ultima stagione della vostra Serie TV preferita. A quel punto, non c’è alcun impegno che possa toglervi da divano, PC, panno e cioccolata calda (o tisana, per quelli a dieta).

9. Riflettere sui problemi attuali del calcio italiano

Uno dei pochi punti seri all’interno di questa lista. Sono ormai noti e di pubblico dominio i problemi riguardanti il nostro movimento calcistico (per una panoramica, i nostri 10 spunti per riformare il calcio italiano). Perchè non sfruttare questa pausa del campionato, con le contemporanee partite della nazionale, per riflettere sulle problematiche del calcio italiano?

10. Concentrarsi su altri sport

Già detto che MotoGP e F1 non ci saranno, ci si potrà concentrare per esempio sulla pallavolo femminile, dato che stanno andando in scena i Mondiali (domenica inizierà la Final Six). E’ solo un esempio, ovviamente ce ne sono tanti altre. Perchè no diventare i massimi esperti negli eventi in voga sulla cronaca per fare gli spavaldi con gli amici?

 

Di Gianluca Zanfi (@GianlucaZanfi)