Visto il dramma che vive il nostro paese in questo momento, è doveroso da parte nostra di premettere che l’intento dell’articolo è assolutamente ironico e volto a risollevare il morale alle tante persone che ora soffrono a causa di questa emergenza. Noi di Agenti Anonimi suggeriamo ai nostri lettori di seguire il protocollo del Ministero e le direttive del Governo italiano riguardo al Coronavirus.

Sono tempi difficili per tutti questi del Coronavirus in Italia per noi semplici appassionati di calcio: senza Serie A, B, C e le altre sorelle; fantacalcio bloccato; senza campionati esteri; senza Champions, Europa League e Coppa Italia; senza il calcio giocato della squadra di paese; senza i bimbi nel campetto sotto casa. Nessun pallone che può rotolare, e nessuno che può vederlo. C’è chi addirittura rimpiange la “sosta nazionale”.

Un periodo molto delicati per tutti i fans della penisola italica, che noi di Agenti Anonimi vogliamo aiutare con questa mini-guida sui 10 modi per passare la quarantena da Coronavirus, con il calcio…

1. Slogarsi i pollici ai videogame

Il più classico dei passatempi per chi è costretto a rimanere in casa oppure ha molto più tempo libero. Alternativamente ai più moderni videogiochi e console proponiamo uno svago vintage: correte subito in soffitta e ripescate la vostra Playstation 1 o 2 e provate a rivivere i momenti della vostra infanzia/adolescenza. Perchè non rivivere Adriano con la freccia rossa in Pes 6, piuttosto che svoggiare l’estro e la fantasia con Ronaldihno in Fifa Street o ritornare agli albori con ISS Pro 98. Da parte dell’autore il consiglio di provare Scudetto 2007 (all’epoca Championship Manager 2007), una delle pietre miliari del reparto videogame manageriali.

2. Svagarsi con attività sportive “riadattate” alla quarantena

C’è da seguire le direttive e le norme che ci impongono le istituzioni e il buon senso: non possiamo stare all’aperto nè in compagnia di altre persone, dunque ogni sport diventa vietato. E perchè non riadattarli alle nostra quattro mura? Ritornando alla nostra infanzia potremmo riscoprire tanti giochi che ci hanno aiutato a crescere, sopratutto in quei piovosi e freddi inverni. Il classico ricade sui “tiri in porta”: piazzate vostro parente a scelta in porta (un armadio, la porta della cucina, un corridoio, …) e senza pietà provate a superarlo. Consigliamo anche l’utilizzo di un cane con il quale potreste sbizzarirvi in diversi numeri (sempre se non è utilizzato come pedina per l’uscita dal resto della famiglia). Alternativa per chi ha i pieid fini è il calcio-golf: prendete un secchio, chiaramente vuoto, e tentate il canestro posizionandolo in luoghi via via più complicati, prestando attenzione di chiudere le finestre. Spesso la mira può non essere così buona…

Infine, per i fortunati che hanno un giardino di proprietà proponiamo l’evergreen “muretto”, dove può essere utilizzata sia la modalità single che multiplayer. Utile se volete concedervi un momento di solitudine, meno se avete dei bambini che scorrazzano per casa.

3. Rivivere momenti storici del passato

Chi di noi non ha qualche VHS, DVD o simili sul calcio in casa? Vecchie collezioni della Gazzetta dello Sport, piuttosto che il CdS e compagnia, match registrati dai vostri parenti quando ancora eravate in fasce. Sempre se ancora funzionano i vari lettori…

Da ricerche sull’internet abbiamo trovato questo canale reddit (https://www.reddit.com/r/soccer/comments/finval/for_those_of_you_missing_live_football_this/) dove poter ammirare alcune fra le più storiche imprese del calcio europeo e mondiale. Se non siete ancora sazi di calcio passato consigliamo di ricercare su Youtube altri video di highlits storico, documentari, ecc… Per i più nobili che possiedono la piattaforma satellitare, non è da perdere la serie di partite che ripercorrono l’epica vittoria del Mondiale del 2006. Vogliamo esagerare, c’è sempre “Buffa Racconta”…

Novitù dell’ultimo minuto, anche la FIFA partecipa attivamente a questa emergenza e va incontro ai tanti fan “disoccupati”: sul canale Youtube FIFATV saranno disponibili dal 21 marzo alcune fra le più importanti partite dei Mondiali, recenti o meno. C’è da sbizzarrirsi, insomma…

4. Incrementanto la propria cultura

Vista la situazione e le tante offerte che propongono gli editori, è conveniente scoprire le vite dietro i campioni che ci accompagnano o lo hanno fatto in passato, attravero libri autobiografici. Ne esistono centinaia, addirittura più di uno per qualche fenomeno: Ibra, Van Baasten, Crujiff, Mourinho, Messi, sono solo alcuni nomi fra quelli più gettonati dai lettori. Uno spunto diverso che può arricchirci di tanti retroscena che quotidianamente non vengono raccontati.

5. Rimanendo aggiornati sulle ultime notizie

Nelle ultime settimane schiere di italiani sono costantemente incollati alla televisione per sapere gli ultimi aggiornamenti in merito al Coronavirus. E chi si perde Borrelli alle 18 ogni sera? Nonostante questo impegno sia ormai diventato routine, c’è chi non si perde un secondo gli ultimi aggiornamenti dal mondo del pallone: chiaramente le attenzioni sono incentrate sull’epidemia, dunque a noi tifosi rimangono purtroppo solo i calciatori contagiati e anche lo slittamento dei tornei dispersi un po’ qua e là. Magari le notizie di mercato lasciamole stare, al momento non possono essere di certo attendibili…

6. Seguire i social dei calciatori

Le avventure di Immobile e sigora, Pogba con la maglia di Matuidi, i messaggi social di mezza Serie A. Queste sono solo alcuni degli ultimi avvenimenti che chi followa assiduamente i propri paladini non si è di certo perso. Consigliamo questa attività per mantenersi in contatto col mondo del calcio e non cancellare dalla memoria i calciatori, in vista della ripresa del campionato. Come loro si allenano fra le loro quattro mura, anche noi dobbiamo mettere in atto lo stesso sforzo. Fantacalcisticamente parlando la tematica non cambia, anzi si inasprisce. Bisogna essere pronti per la ripresa (sperando che ci sia) della nostra amata Serie A.

7. Intonare cori da stadio dal balcone

Chi non ha notato sui social i video del signore che intona un “CE LA FAREEEMOOO!” applaudendo le mani? Oppure chi non ha fatto caso (o partecipato) alla scia social dei concertoni che coinvolgono palazzi e quartieri interi? La nostra proposta è cavalcare l’onda di questi eventi riadattandoli in versione stadio: uscite sul vostro balcone e intonate a sguarcia gola cori tipici da curva. Ne consigliamo alcuni:

  • Un giorno all’improvviso mi innamorai di te…” rivolto alla vostra compagna rientrante con la spesa;
  • l’autodedica “Per i nostri fratelli giustamente quarantenati!“;
  • Tutti a casa alè, tutti a casa alè!” per risollevare il morale ai condomini;
  • Vi vogliamo così, vi vogliamo così!” da dedicare alla via vuota.

8. Videochiamata per discorsi da bar

Ah quanto ci mancano i nostri amici, il nostro bar preferito e i soliti discorsi che anticipano, raccontano e posticipano il ogni giornata di campionato. Tutto questo ci manca terribilmente, ammettiamolo. La nostra fortuna è che stiamo vivendo negli anni 2000 e possiamo beneficiare della tecnologia. Quindi prendete in mano il telefono e organizzate con la vostra compagnia una videochiamata, riscoprendo quei discorsi da bar (di altissimo livello) che mancano nella vostra quotidianità. Senza argomenti è difficile intrattenere una conversazione per più di 30 secondi, per cui vi consigliamo di riscoprire vecchie ruggini di tifo, vecchi ricordi (da Istanbul, al 5 Maggio per passare a Cardiff) o sciagure al fantacalcio. Giusto per non perdere la forma in vista della riapertura dei bar…

9. Sistemare gli indumenti del passato

Un’attività tipica degli italiani in questi giorni è sistemare cassetti, armadi, garage, ripostigli da anni e anni di accumulo seriale. E perchè no, è ora anche di sistemare quella parte che avete riservato al calcio: gettate via le vecchie scarpe, quelle che mettevano in vista il vostro alluce dal gran che le avete consumate; prendete le maglie, i pantaloni e i completi, rivivete dei loro ricordi e selezionate quegli indumenti che più vi fanno piangere il cuore e poi appendetele al muro con una cornice, così rimarranno sempre visibili; fate la stessa cosa anche per sciarpe, cappelli e altri accessori, conservandoli e mettendoli in bella mostra. Magari vi scenderà una lacrima ma esperienza vuole che sia un’attività fortificante.

10. Fingersi telecronista

https://www.facebook.com/FoxSportsItalia/videos/3121409417889895/

Perchè non provare come questo spagnolo a impersonarsi in un telecronista “casalingo”: commentate vostra madre che pulisce, la vostra compagna che prepara la cena, voi stessi che compiete qualche lavoro domestico (se mai alzerete un dito), oppure il vicino che passa davanti al vostro cancello. Se l’attività arriverà ad annoiarvi consigliamo di cambiare lo stile, da Pardo a Piccinini, da Caressa a Pizzul, passando per Compagnoni, Adani e compagnia cantante.

Riportiamo un paio di esempi:”Gli ingredienti sono pronti dentro la padella e il fuoco acceso… MUCCHIO SELVAGGIO!“, “‘ccezzionale Sara con un destro al veleno per girare la frittata! Proprio Lei!“, “E il calzino c’è, il calzino c’è! Il cielo è azzurro sopra lo stendino! Abbaracciamoci forte e vogliamoci tanto bene“, “Aaaaah come lava bene i piatti Sara!“.

 

Speriamo che questa guida vi aiuti a superare indenni questa quarantena, non perdendo quella quotidianità di pallone che siamo stati abituati a vivere. Per poter essere pronti quando tutto ritornerà alla normalità…