L’inizo della Serie A significa anche il ritorno del più amato passatempo di chi vive il pallone: il Fantacalcio. Sebbene abbiamo vissuto mesi difficili in passato, il ritorno del masimo campionato riporta a noi anche la gioia di sfidare i propri congiunti a colpi di bonus e malus.

Probabilmente molti di voi sono già pentiti delle rose che hanno allestito, mentre altri sentono già la vittoria in pugno e c’è chi deve ancora iniziare (come il sottoscritto, ndr). Vista la particolarità di questa stagione, ci siamo sentiti di analizzare e porgere alla vostra attenzione alcuni consigli prezioni per affrontare al meglio questo annata fantacalcistica. Sempre che il Coronavirus non ci metta il bastone fra le ruote…

I 10 consigli per affrontare questo Fantacalcio

1. Non farsi comandare dal cuore

Al cuor non si comanda” è un detto a cui noi appassionati di pallone siamo avvezzi. Lo conosciamo perchè ognuno di noi tifa e vuole soprattutto bene alla sua squadra del cuore, e ognuno ha i suoi pupilli. Come già scrissi mesi fa, Ode ai nostri pupilli del Fantacalcio, è difficile rinunciare a chi supportiamo regolarmente ogni domenica e a chi ci ha portato negli anni costanti bonus. Tuttavia, data la situazione anomala che sarà questa stagione, consigliamo di usare la ragione e di ponderare gli acquisti. Anche se “Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce“…

2. Puntare sulle riserve

Vivremo una stagione all’insegna di un calendario fitto che vedrà una sola settimana di pausa fra un turno di campionato, di coppe e la nazionale. Solo a Natale il campionato avrà la sua meritata pausa (giustamente, eh). Data la situazione ci sentiamo di dirvi che avere una seconda linea non significherà affatto un errore di valutazione, anzi potrebbe essere l’arma a basso costo. Il turnover (maledetto sia chi l’ha inventato) sarà un vizio comune degli allenatori in vista di tanti impegni ravvicinati. I Kulusevski, i Muriel, i Sanchez, i Leao potrebbero essere frecce a disposizione del vostro arco in determinati momenti. Un posto, conviene lasciarglielo…

3. Fare attenzione alle prime giornate

Puntualmente ogni anno la Serie A gioca 2/3 partite prima della fine del calciomercato e della sosta delle nazionali, coincidenza che spesso altera le nostre convinzioni sui calciatori che incideranno (e come lo faranno). E’ uno specchio per le allodole che spesso frega i fantagiocatori e li illude su bonus e malus ottenuti nelle prime uscite, influenzando notevolmente la campagna acquisti. Muldur, Donnarumma Alfredo, Becao, Tomiyasu sono solo alcuni giocatori che fecero faville nelle prime due giornate lo scorso anno e che poi non hanno reso più tanto bene, e hanno illuso parecchi di voi, come Piatek l’anno prima fece poi faville sia al Genoa che al Milan. Chissà, sarà così anche per Frabotta? Pandev darà spettacolo in coppia con Destro? Pedro agirà da falso nueve nel tridente della Roma?

4. Valutare bene le ultime settimane di mercato

Un solo mese per il mercato dei giocatori è striminzito a confronto delle stagioni “regolari”, dove le squadre sono abituate a pianificare gli acquisti lungo circa tre mesi (giugno, luglio, agosto). Ora tuttavia c’è l’incognita legata allo scarso tempo a disposizione che non consentirà ai direttori sportivi di svolgere i propri compiti correttamente, dunque aspettiamoci una serie di acquisti sfumati e cessioni bloccate. In tutto questo valutiamo con parsimonia quei calciatori che potrebbero rivelarsi importanti qualora non venissero ceduti, sfruttando abilità da jolly o venendo sacrificati dagli allenatori in caso di emergenza. E perchè no, diamo sempre uno sguardo alla Primavera…

5. Considerare sempre l’Europeo della prossima estate

Per colpa del Covid l’Europeo che doveva svolgersi la scorsa estate è stato rinviato di 12 mesi, dunque avrà luogo la prossima estate. Un evento che, come capita spesso per le competizioni internazionali, giocherà un ruolo chiave per alcuni calciatori che non sono certi della convocazione nella rispettiva nazionale. Un fattore da tenere in conto quando sceglieremo i nostri 25 fantagiocatori, perchè ci potrebbero essere anche risvolti in termini di mercato…

Come dimenticare l’Europeo Under 21 e le Olimpiadi…

6. Valutare gli impegni di coppa delle squadre

Chi affronterà le coppe europee avrà un campionato ancora più complesso rispetto le stagioni “classiche”: queste squadre giocheranno ogni tre giorni (nazionale permettendo) fino a dicembre, salvo poi riprendere con questo ruolino di marcia a febbraio con il ritorno delle coppe europee. Gennaio unico mese “polmone” che permetterà i team a spezzare il campionato in due, aiutandoli ad affrontare la seconda parte nel migliore del modi. Consigliamo dunque di acquistare coppie titolare-riserva, così da essere coperti da eventuali ballottaggi da sfida-europea: ad esempio Cuadrado-De Sciglio, Lautaro-Sanchez, Chalanoglu-Diaz, Osimhen-Mertens, ecc…

Meglio abbondare che deficere…

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7. Occhio agli infortuni (e al Covid…)

Gli infortuni sono da sempre l’arci-nemico dei fantallenatori, i quali rovinano mesi e mesi di studio che si celano dietro alla costruzione di una rosa. Poi, inaspettato come la neve a luglio, piomba come una sciagura il grave colpo sul tuo giocatore di punta. Uno scenario già visto, e che ha avuto già le sue prime vittime: Zaniolo e Gollini sono solo due dei giocatori che salteranno l’avvio di stagione, i quali torneranno circa a metà campionato.

In un’annata come questa dove ci sarà poco tempo per il recupero della forma, sarà necessario evitare giocatori più fragili e più tendenti agli infortuni, come preferire alcuni componenti indisponibili a causa di problemi fisici pregressi. Conti, Lulic, Strygen Larsen sono solo alcuni giocatori che vedremo fra un mese: giusto puntare su di loro?

Non dimentichiamoci del Covid: Ibra, Muriqi e Boga sono i più importanti giocatori attualmente out dopo la positività al virus. Un danno enorme per chi ci ha puntato, dato che i tempi di guarigione completa sono incerti, al contrario dei più classici problemi fisici. Nle dubbio meglio metterci in casa la riserva, in alcuni casi potrà essere carta vincente…

8. La sosta nazionale

Nella classifica degli eventi più odiati dai tifosi, appena prima degli appena citati infortuni, ci sono le soste per le nazionali: oltre a svuotare il weekend dei massimi campionati, causano spesso grattacapi agli allenatori che devono sopperire alle mancanze di uomini impegnati nazionalmente. E ovviamente questo ricade sul fantacalcio: con 3 soste per le nazionali da qua alla fine della stagione, occhio ai super titolari delle rispettive selezioni, i quali potrebbero saltare qualche giornata proprio a causa di impegni importanti. Per non parlare dei sudamericani, quelli tornano sempre di venerdì…

9. Le sorprese dalla B

Ogni anno le squadre che salgono dalla cadetteria portano con sè sempre delle ottime sorprese, fra giocatori sconosciuti e tattiche che sorprenderanno le avversarie. Come è stato per il Verona dello scorso anno, chissà se lo Spezia potrà fare altrettanto? Ci sarà un nuovo Mancosu nelle file di Crotone e Benevento? Ci sarà un nuovo Tonali fra le file delle neopromosse? Chissà, un piccolo studio su queste compagini non porterà via tanto tempo…

10. W i giovani!

La stagione che è appena partita sarà difficile visti i tanti impegni ravvicinati che le società dovranno rispettare, e le regole inserite per la registazione delle rose di Serie A permettono l’utilizzo degli Under 22 senza alcun tipo di limite (come promemoria, vi condividiamo questo Liste Serie A 2020/21: tra extracomunitari, vivai e italiani. Come sono messe le squadre?). Giovani come Romero, Diaz, Pinamonti, Kulusevski, Perez sono alcuni che potrebbero dire la loro anche solo dalla panchina, i quali potrebbero sfruttare i due cambi extra concessi in questa stagione fuori dalle regole. D’altronde basta una manciata di minuti per prendere un 6…

Di Gianluca Zanfi (Twitter @GianlucaZanfi)