Stiamo vivendo un’epoca particolare, come ben risaputo, la quale ha effetto anche sul calcio e sul calciomercato. Noi di Agenti Anonimi abbiamo scelto i 10 trasferimenti più assurdi di questa finestra di mercato fuori dalla normalità.

DA BOATENG A FORESTIERI, PASSANDO PER MENEZ E… SUAREZ

1) Boateng al Monza

Diciamo che il mercato dei brianzoli è stato esso stesso assurdo (14 acquisizioni!!), possiamo altresì definirlo come l’essenza dell’assurdità: una campagna acquisti così anomala per una squadra neopromossa in Serie B da farla classificare come 28° squadra per la più alta spesa in questa sede al mondo (fonte Transfermarkt) con circa 17 milioni di euro investiti, la prima proveniente da una seconda divisione. Una campagna acquisti faraonica che preparerà la compagine lombarda ad una sicura lotta per compiere la seconda promozione consecutiva, della quale abbiamo selezionato il giocatore sicuramente più rappresentativo delle ambizioni della società: Kevin Prince Boateng.

2) Forestieri all’Udinese

Fernando Forestieri fece faville nelle giovanili del Genoa, tanto da meritarsi la titolarità nelle selezioni Under 17 e 19, salvo poi perdersi dopo il trasferimento all’Udinese e un passaggio al Watford fra alti e bassi. Non benissimo per un fantasista di origine argentine, cresciuto in due vivai scomodi come quello del Newell’s Old Boys e il Boca Juniors. Il buon Fernando ha vinto lo sprint sul nuovo compagno di squadra Deulofeu, giocatore che a sorpresa ha preso un volo per Udine, nonostante le tante voci che lo vedevano in altre destinazioni.

Abbiamo deciso di inserirlo in classifica perchè ritorna in Italia dopo cinque anni allo Sheffield Wednesday, compagine nella quale non è riuscito ad incidere. Ah curiosità, l’attuale allenatore dei bianconeri Gotti fu lo stesso che lo fece esordire nell’U17 italiana. Tu chiamale se vuoi, coincidenze…

3) Menez alla Reggina

La Serie B si è arricchita di tanti ex-giocatori che hanno inciso nella massima serie nell’ultimo decennio, e il fantasista francese è solo l’ultimo di una lunga lista che vede Paletta, Maxi Lopez e Maggio. Sembra strano sopratutto perchè Menez ha lasciato buoni ricordi nelle sue precedenti esperienze italiane, condite da tanti alti e tanti bassi. Un trasferimento che ha scatenato i tifosi reggini, e non solo…

4) Suarez all’Atletico Madrid

Chi l’avrebbe mai detto che alla fine Suarez sarebbe rimasto in Spagna? Probabilmente nessuno, visto che il centravanti ex-Liverpool è stato realmente vicino alla Juventus, con tanto di esame sostenuto nel nostro paese per ottenere il passaporto. Sono stati i tempi lunghi per diventare nostro concittadino lo scoglio sul quale si è infranto il sogno di molti tifosi juventini. Dopo il fallimento della trattativa in pochi si aspettavano che potesse cambiare camiseta solo per l’attaccamento del calciatore verso il Barça.

5) Florenzi al PSG

Già da anni in lite con la società giallorossa, il figlio della lupa Florenzi è stato ceduto in prestito al PSG. Lo inseriamo nella classifica non tanto per le sue prestazioni in campo, più che altro perchè ci pare strano che un calciatore del suo calibro possa fare comodo ai parigini piuttosto che a qualche compagine italiana. Noi lo riteniamo assurdo…

6) Falcinelli alla Stella Rossa

Bella ciao in sottofondo, una bella signorina dai lineamenti italici che lo accoglie a bordo di una 500, quel richiamo alla Casa de Papel e il legame con l’Italia. La presentazione di Falcinelli alla Stella Rossa è talmente no-sense che abbiamo deciso di inserirlo in classifica, anche perchè il bomber ex-Sassuolo potrebbe giocare agilmente in qualche squadra di bassa classifica. Scelte di vita, chissà forse per diventare protagonista di una storia a sè…

7) Fofana al Lens

In un mondo del calcio che pensa sempre più ai soldi, c’è chi bada al cuore: è il caso di Seko Fofana, che fra tutte le offerte che ha ricevuto negli ultimi mesi ha scelto, fra lo stupore degli addetti ai lavori, il modesto Lens.

È da tanto tempo che volevo giocare al Lens. Quando ero giovane, ho visto giocatori come Wylan Ciprien firmare qui. Sono sempre stato colpito dal centro di formazione del club, uno dei migliori, e poi ho amici come Thierry Ambrose, che qui mi ha detto di essere stato molto bene. Da qualche settimane, il Lens ha preso contatti con i miei agenti: quando il Lens ti chiama non ci pensi due volte. Ho avuto anche altre richieste, ma mi sono fatto le domande giuste.

Un trasferimento anomalo, soprattutto perchè il calciatore ex-City aveva suscitato l’interesse di grandi club sia in Italia che all’estero, optando per una neopromossa in Ligue 1.

8) Biglia al Karagumruk

Il regista argentino si trasferisce un po’ a sorpresa in Turchia, dopo l’infelice parentesi al Milan. Una scelta strana visto che il club non è iscrivibile nell’elitè del calcio turco, essendo una neopromossa. La compagine di Istanbul annovera anche fra le proprie file Viviano, l’ex-Verona Balkovec, l’ex-Pescara Zukanovic e l’ex-Genoa e Parma Jorquera. Chissà, forse sarà materiale sufficiente per sorprendere tutti (attualmente è secondo a 7 punti).

9) Fabio Silva al Wolverhampton

18 anni appena compiuti. Un cognome scomodo che spesso è associato ai grandi campioni. Cresciuto nelle giovanili del Porto, una delle più grandi scuole d’Europa. Curriculum nelle selezioni giovanili portoghesi invidiabilissime. Insomma, Fabio Silva ha tutte le carte per diventare un futuro campione. Peccato che il neo-maggiorenne Silva conti appena 800 minuti nell’unica stagione disputata fra i pro, la scorsa.

40 milioni per questo giovane attaccante paiono anomali, ma nessuna si è scosso per questa notizia: è un assistito di Jorge Mendes, il quale è anche “consulente del mercato” del Wolverhampton. Tutto regolare, si fa per dire…

10) Silva alla Real Sociedad

Un tira e molla durato un’intera estate, salvo poi cambiare destinazione all’ultimo minuto: David Silva passa alla Real Sociedad dopo una trattativa che lo stava portando verso la Lazio. Il suo atteggiamento lasciò di stucco tutta la dirigenza biancoceleste, compreso lo stesso Tare che dichiarò:”Rispetto per il giocatore, non per l’uomo!“.

Un trasferimento che è particolare alla luce del fatto che Silva è originario di Gran Canaria, non è cresciuto nella società dei Paesi Baschi e non gioca in Champions League. Una scelta discutibile, concorderete con noi…

E voi, siete d’accordo con la nostra selezione? Più di così sinceramente si fa fatica a trovare…

Di Gianluca Zanfi (Twitter @GianlucaZanfi)