I romantici del calciomercato le chiamano leggende metropolitane, mangime per i classici tifosi da bar sport che, puntualmente si radunano la mattina in tutti i bar del paese a raccontare la loro. Quello che vi stiamo per dire, non è una semplice chiacchiera, forse può sembrarlo per molti, ma dopo anni di verifiche possiamo garantire che questa storia è più che reale.

Mister X

Era l’estate 2011 con il Milan fresco di scudetto, un Milan pronto ad aprire un nuovo ciclo vincente capitanato da un super Zlatan Ibrahimovic, orfano di Andrea Pirlo che, dopo alcuni dissensi con la dirigenza decise di fare le valige e accasarsi alla Juventus. Il Milan cerca quindi un forte centrocampista, un degno erede del bresciano, non ci sono nomi dettagliati che circolano anzi, c’è un enigma lanciato da Adriano Galliani in persona tra sorrisi e ammiccamenti, il cosiddetto Mister X. Un estate, quella passata da Galliani, a seminare indizi su indizi del presunto nuovo centrocampista del Milan. Lo stesso Mino Raiola, in un intervista dichiarava ” Sto lavorando per portare un grandissimo giocatore al Milan, siamo molto avanti”.

Intuito

I nomi impazzano, Witsel, Xavi, De Rossi, Bale, c’è chi addirittura sogna Cristiano Ronaldo..Pazzie! Ma un bel giorno, Guglielmo Mastroianni ( giovane giornalista di fede rossonera) ebbe la soffiata vincente : Cesc Fabregas. La notizia circola, talmente da essere “scippata” da personaggi noti di alcune tv locali lombarde, che sbandieravano dinanzi le telecamere la vera identità di Mister X, facendo propria agli occhi dei telespettatori quella esclusiva. Il nome di Fabregas esce quindi allo scoperto, fa sognare i tifosi milanisti che appena un mese dopo si vedranno a Milanello Alberto Aquilani.

5 milioni di motivi

Con tutto il rispetto per Alberto Aquilani, che per noi rimane un buonissimo centrocampista, sognare Fabregas e vedere Aquilani al suo posto non è stata una mossa ben digerita dai tifosi rossoneri. Alberto Aquilani nella sua carriera è stato molto sfortunato per via degli innumerevoli infortuni subiti, senza essi sarebbe diventato un grandissimo centrocampista. Volano gli insulti a chi aveva divulgato questa notizia, volano soprattutto agli scippatori di questa esclusiva che tanto si erano esposti in diretta tv, ma volano gli stessi insulti a Guglielmo Mastroianni che per PRIMO e rimarchiamo PRIMO, aveva scoperto la pista Fabregas – Milan. Ma cosa successe quindi esattamente in quell’estate 2011? Il Milan si era accordato totalmente con il calciatore e con l’agente, c’erano i si di entrambi, serviva solo che l’ Arsenal accettasse l’offerta dei rossoneri, cosa che sembrava dovesse accadere su una base di 37 milioni più bonus. A bloccare tutto fu Arsenè Wenger, il manager dell’Arsenal. Perchè? Semplicemente perché il Barcellona ( club che poi acquisterà Fabregas) pur di convincere il manager francese a dirottare Fabregas in Catalogna aveva inserito una ricca percentuale per il manager nella trattativa, cifra molto vicina ai 5 milioni di sterline. Il Barcellona non è nuovo a simili movimenti persuasivi ( basta ricordare il caso Neymar) e bastarono quindi 5 milioni di motivi a far si che Fabregas andasse al Barcellona, non mantenendo quindi la parola data al Milan e a Raiola. Ormai sono passati quasi cinque anni, ma credo sia giusto rendere merito al vero divulgatore della trattativa. Onore a Guglielmo Mastroianni .