Mondiali Under 20

E se fosse la volta buona? È questa la domanda che si pongono i tifosi italiani dopo la nuova vittoria dell’Italia Under-20, più forte anche di una clamorosa topica arbitrale (dobbiamo ammetterlo: la VAR fa più danni che altro) e capace di approdare nelle semifinali dei Mondiali Under-20 per la prima volta nella sua storia: anche questa tornata di gare è stata emozionante e ricca di gol, spettacolo e ”rivelazioni” al mondo, con tanti spunti interessanti. Il tabellone dei quarti vedeva in programma Venezuela-USA (domenica alle 8), Uruguay-Portogallo (domenica alle 11), Italia-Zambia (lunedì alle 10) e Inghilterra-Messico (lunedì alle 13): andiamo a scoprire cos’è successo in questo turno, e a riassumere brevemente i match che hanno stabilito il quadro delle semifinali.

VENEZUELA-USA 2-1 dts: TUTTO NEI SUPPLEMENTARI, PROSEGUE IL SOGNO DELLA VINOTINTO– Succede tutto nei supplementari, nel match che fa proseguire il sogno iridato della giovane Vinotinto di Cordova, Peñaranda e Yangel Herrera: e dire che le occasioni non erano mancate in precedenza, tutte di marca venezuelana. I sudamericani si vedono annullare un gol nel primo tempo, e poi centrano una traversa nella ripresa proprio con lo scatenato Cordova: è un autentico dominio quello dei ragazzi di Dudamel, mentre gli USA faticano e rischiano anche di farsi del male da soli nel finale, quando il giovane Klinsmann salva sul ”fuoco amico”. Persiste lo 0-0 però, e così ecco i supplementari: il Venezuela prosegue nel suo pressing offensivo, e trova la rete al 96′ con Peñaranda, che non lascia scampo al portiere avversario. È la rete che sblocca il match: la Vinotinto raddoppia con Ferraresi (al 115′), gli statunitensi reagiscono e trovano l’inutile 2-1 con Ebobisse, autore di un gran colpo di testa che oltrepassa la rete per tutti, tranne che per Wilker Fariñez. Il portiere tenta la furbata, che tra l’altro non servirebbe a nulla, dato che il Venezuela è ancora in vantaggio: i sudamericani vincono 2-1 e volano in semifinale. Sarà una semifinale tutta sudamericana contro l’Uruguay, una semifinale bellissima da vedere.

URUGUAY-PORTOGALLO 5-4 dcr (2-2 dts): MELE FAVOLOSO, LA CELESTE PASSA AI RIGORI– Una serie di rigori stupenda ed emozionante, che va quasi a prevaricare quella che era stata una partita dall’ottimo tasso tecnico: il Portogallo se la gioca alla pari contro quell’Uruguay che è favorito per la vittoria finale, e ne esce un match bellissimo ed emozionante. I lusitani vanno in vantaggio al 1′ su uno svarione della mediana della Celeste, sfruttato da Xande Silva, ma l’Uruguay reagisce immediatamente col tap-in di Bueno: siamo al 16′ e il risultato è di 1-1, ma tutto deve ancora accadere. Il Portogallo si riporta avanti con l’eurogol di Gonçalves, una rete alla Robben, ma l’Uruguay pareggia al 50′ su rigore con Valverde: il pari resiste anche dopo i supplementari, nei quali la Celeste sfiora il gol, e così si va ai rigori. E i rigori vedono l’esordio del nuovo format, che vede tirare le squadre secondo lo schema ABBA, ricco di pathos: parte il Portogallo, poi l’Uruguay ne segna due di fila e lo stesso fanno i lusitani. I tiratori sono perfetti fino al quinto rigore degli europei, con Mele che salva su Pêpê, dando il via alla sagra degli errori: l’Uruguay potrebbe vincere col penalty di un Rodrigo Amaral più sovrappeso del solito (ecco spiegate le panchine), ma il 10 spara alto, mentre Viña calcia sulla traversa la nuova occasione di vittoria. Ora tocca al Portogallo, che potrebbe vincere segnando un rigore, ma si esalta Mele: il portiere para sia su Zè Gomes che su Ribeiro, esultando come se avesse vinto il titolo, e poi Bueno completa l’apoteosi uruguagia. L’Uruguay vince 5-4 e vola in semifinale: la corsa al titolo mondiale può continuare, e il barcellonista Santiago Bueno (gol dell’1-1 e rigore decisivo) si candida a essere l’hombre del destino.

ITALIA-ZAMBIA 3-2 dts: VIDO REGALA LA VITTORIA AGLI AZZURRI, CHE RIMONTA IN 10!– In un Mondiale, anche in un Mondiale Under-20, bisogna avere le palle quadrate, e l’Italia, per citare Aldo Giovanni e Giacomo, le ha ”cubiche”: è una vittoria di cuore, qualità e intensità quella degli azzurri, che eliminano lo Zambia con una doppia rimonta e fanno la storia. Mai la Nazionale Under-20 era andata oltre i quarti, ma il gruppo di Alberico Evani è più forte di ogni tabù o di ogni avversità: e dire che l’Italia, priva di Mandragora (rimpiazzato da Cassata nel 4-3-3 che vede davanti Orsolini, Favilli e Panico), approccia il match in maniera drammatica, finendo sotto già al 4′. Banda lancia Daka in profondità, Coppolaro e Romagna si addormentano e lasciano una prateria all’attaccante, che beffa Zaccagno e insacca l’1-0: lo Zambia si carica, e sfiora anche il raddoppio con una punizione di Banda, che esalta i riflessi del portiere scuola Toro (un fenomeno in erba, perchè i granata non gli danno una chance?). È l’occasione che sveglia l’Italia, trascinata dalle folate offensive di Orsolini e Panico, due frecce che mettono in difficoltà gli avversari: gli azzurri sfiorano il gol con lo stesso talento dell’Ascoli, ma il suo tiro attraversa tutto lo specchio della porta e grazia i Chipolopolo (che hanno perso Mwepu per infortunio). La rete nostrana sembra nell’aria, ma al 40′ ecco l’episodio che dà la svolta al match: gli azzurri perdono un pallone sanguinoso, Chilufya va a tu per tu con Zaccagno e cade senza venir toccato, ma per l’arbitro è rigore. L’Italia intera accerchia l’arbitro ecuadoriano Zambrano e lo spinge a chiedere la VAR, che fa più danni che altro: si passa dal rigore alla punizione dal limite, ma viene espulso Pezzella per la leggerissima spinta all’africano, che era pure rimasto in piedi. Topica di un arbitro ecuadoriano contro l’Italia in Corea del Sud, è un film già visto, ed Evani inserisce Dimarco per correre ai ripari (si passa al 4-4-1: Italia in 10′ dal 42′, ma questo carica gli azzurri, che pareggiano con Orsolini (4° gol nel Mondiale, eguagliato il record di Pellè), autore di un gran colpo di testa in tuffo al 50′. L’Italia continua ad attaccare, ringrazia le mille parate di Zaccagno e rischia di capitolare all’84’, quando Fashion Sakala trova un gran gol e segna il 2-1: sembra tutto finito, ma Dimarco ha il piede calcio e pareggia all’87’ con una punizione da cineteca. Si va ai supplementari, l’Italia soffre tremendamente, ma trova la rete della vittoria al 111′ con Vido, che insacca splendidamente di testa sul corner battuto da Dimarco: 3-2 per gli azzurri, che ringraziano la doppia parata di Zaccagno nel finale e volano in semifinale. Gli azzurri Under-20 sognano, e ora giocheranno senza pressione: d’altronde l’Italia ha già fatto la storia, e ora può solo migliorare.

MESSICO-INGHILTERRA 0-1: SOLANKE MANDA IN SEMIFINALE UN’INGHILTERRA OPACA– Meritava il Messico, ma passa l’Inghilterra: a volte il calcio è crudele, e l’ultima sfida dei quarti lo dimostra perfettamente. I messicani costruiscono gioco, mostrano un’idea offensiva migliore e meriterebbero la rete, ma proseguono nel mostrare problemi realizzativi evidenti: in questo Mondiale, infatti, la giovane Tricolor ha segnato quattro reti, tre delle quali ai modesti ragazzi di Vanuatu. Il problema c’è, e quando uno dei tuoi migliori giocatori (Cisneros) parte dalla panchina, fai di tutto per acuirlo: le occasioni ci sono per il Messico, che mette in mostra un Mayorga in grande spolvero, ma non riesce a segnare contro la peggior Inghilterra di sempre. Davvero opachi i ragazzi di sua Maestà, che faticano a produrre gioco e hanno in Lookman uno dei peggiori in campo: il gol inglese è dunque un episodio, e arriva al 48′ in contropiede con l’ex Chelsea (è appena passato al Liverpool) Dominik Solanke, che fulmina l’ottimo Romero. Il Messico va in tilt per qualche minuto e viene tenuto in piedi dal suo portiere, ma poi la Tri si risveglia e inizia a pressare gli avversari: e proprio il subentrato Cisneros sfiora la rete del pareggio, che manderebbe tutti ai supplementari. Ma la porta è stregata, e l’Inghilterra tiene nonostante fosse in 10 dal 71′ (rosso a Onomah): saranno i britannici a sfidare l’Italia nella semifinale.

Di seguito vi proponiamo gli orari e le date delle semifinali.

8 giugno h. 10: Venezuela-Uruguay
8 giugno h. 13: Italia-Inghilterra.

(di Marco Corradi, @corradone91)

PER TUTTE LE NEWS E GLI AGGIORNAMENTI SEGUICI SU: AGENTI ANONIMI