benalouane fiorentina

Neppure un minuto in campo, ma tante, anzi tantissime polemiche: è stato questo (finora) il destino di Yohan Benalouane, rientrato a gennaio in Italia dopo una non positiva esperienza nel Leicester primo in Premier League, e mai schierato in campo sin qui da Paulo Sousa, che aveva criticato a più riprese l’operato della sua Fiorentina e quel ”si compra tanto per tappare i buchi” operato nella sessione invernale con gli acquisti frettolosi di Kone e dello stesso franco-tunisino.

E proprio l’acquisto di Benalouane, arrivato in prestito oneroso dalle Foxes britanniche, sta generando ormai da giorni un autentico caso internazionale, che presto potrebbe sfociare in una vera e propria guerra tra club: oggetto del contendere le condizioni fisiche del difensore ex Atalanta, che secondo la Fiorentina sarebbe stato mandato in Italia nonostante fosse già infortunato, e quindi impossibilitato a scendere in campo.

Da qui, e dalla convinzione che l’infortunio sia condizionante per l’intero finale di stagione, nasce la volontà della Fiorentina di non pagare i 300mila euro del prestito oneroso al Leicester e, con ogni probabilità (stando alle indiscrezioni in nostro possesso), intraprendere un procedimento che porti alla rescissione dell’accordo in vigore con Benalouane: di contro, però, c’è la versione del giocatore, che ha passato le visite mediche e sostiene di essersi infortunato in seguito, e peraltro con una sciatalgia che non è affatto distruttiva per la prosecuzione del suo rapporto coi viola.

Una versione che è stata ribadita ieri dalle dichiarazioni dell’agente del difensore, Daniel Striani, riportate dal collega della Gazzetta dello Sport Nicolò Schira: ”Il problema non riguarda Benalouane, ma le due società: Yohan è infatti arrivato sano a Firenze, ed al momento dell’ingaggio ha sostenuto due giorni di visite mediche, nelle quali non era stato riscontrato nessun problema. Durante l’ultima settimana di gennaio, tra l’altro, era sceso regolarmente in campo con la maglia del Leicester: può capitare un infortunio durante la stagione, ma l’immagine di Benalouane va tutelata. Sono state dette e scritte cose false e gravi nelle ultime settimane. Il mio assistito non ha avuto alcuna frattura, ma un problema al gluteo (la sciatalgia di cui si parlava prima, ndr). Ora si è ristabilito e da giorni si allena in gruppo. Nel caso in cui qualcuno non volesse mantenere gli accordi contrattuali presi nei nostri confronti, saremo costretti a ricorrere in quel caso alle vie legali per tutelarci. Per questo ci siamo già rivolti alla DCF Sport Legal, non permettiamo a nessuno di infangare il nome di Benalouane”.

Sarà quindi lo studio dell’avvocato Di Cintio a dover dirimere la questione tra il difensore e la Fiorentina, e vi aggiorneremo nei prossimi giorni su tutti gli sviluppi riguardanti questa insolita vicenda di mercato…